Quando la natura non è sicura: un decalogo antirischi contro le medicine alternative

Redazione DottNet | 15/12/2008 16:14

Per informare gli italiani sui rischi delle terapie non convenzionali l'Istituto Superiore di Sanità con la Società di Farmacologia e ben 32 enti e associazioni scientifiche lanciano una campagna. Un decalogo sarà lo strumento.

E' la prima volta che si ha una convergenza scientifica così ampia. Cresce infatti la popolazione che guarda con interesse le medicine alternative e la necessità di informare i pazienti su un tema che purtroppo ha portato anche a gravissimi fatti di cronaca, come alcuni malati che sono morti o hanno rischiato la vita per avere abbandonato le convalidate terapie mediche. Agopuntura e medicina tradizionale cinese, omeopatia, fitoterapia, manipolazioni osteo-articolari e medicina ayurvedica sono, come noto, le più diffuse tra le varie terapie alternative definite con i nomi più diversi: complementari, non convenzionali, integrative, tradizionali, olistiche, naturali, dolci, ecc. Ecco le raccomandazioni. 1. Mai iniziare una di queste terapie senza parlarne con il proprio medico. 2. Mai abbandonare le terapie convenzionali senza averne discusso con il medico. 3. Mai affidarsi a presunti ricercatori o esperti, al sentito dire, al faidate o ai consigli di amici e conoscenti. Mai praticare l'automedicazione se non per disturbi minori o piccole patologie di breve durata. 4. Mai usare prodotti a composizione sconosciuta o privi di etichetta. Se non sono prescritti, mai usare prodotti naturali durante la gravidanza o l'allattamento. Mai usare a scopi medicinali erbe spontanee raccolte in natura. 5. Mai fidarsi delle vendite su Internet o a domicilio che non diano precise garanzie. Mai credere alle terapie o ai rimedi miracolosi. 6. Informarsi sempre sui reali vantaggi di ogni terapia, sulle garanzie di sicurezza ed efficacia, in particolare se si propone di sostituirla a quella convenzionale. 7. Consultare sempre medico o farmacista prima di prendere un prodotto naturale o di darlo a bambini e anziani, soprattutto se malati o in terapia con altri farmaci. 8. Affidarsi sempre a medici esperti, chiedendo al proprio medico di famiglia, alla ASL, all'Ordine dei Medici e a Società Scientifiche accreditate. 9. Conservare i prodotti nella confezione di origine, lontano dalla portata dei bambini, all'asciutto, lontano da fonti di luce o di calore 10. Segnalare sempre al proprio medico o farmacista ogni sospetta reazione avversa a un medicinale o prodotto naturale. Segnalare ai rispettivi Ordini chiunque prescriva o pratichi queste terapie senza averne i requisiti professionali ''Le medicine non convenzionali sono assai diffuse anche in Italia'', ricorda Fabio Firenzuoli, presidente dei medici fitoterapeuti (ANMFIT) e direttore del Centro di Medicina Naturale di Empoli, ''Molti credono che i prodotti naturali siano sicuri per definizione, ma non è affatto così. Ci sono infatti stati vari incidenti e la proliferazione dei ciarlatani, in particolare su Internet, consiglia a tutti massima prudenza. Allarme e decalogo nascono da questa situazione, fermo restando che i benefici di alcune terapie non convenzionali sono stati confermati anche in sede scientifica, per esempio l'agopuntura per certi tipi di dolori e la fitoterapia in particolari forme di depressione''.

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