Otc in farmacia: promette bene il 2015

Redazione DottNet | 14/05/2015 11:49

Il 2015 comincia bene per l’Otc in farmacia: nel primo trimestre dell’anno, infatti, i consumi hanno totalizzato vendite per 135,8 milioni di confezioni, pari in valori a più di 1,4 miliardi di euro; rispetto allo stesso periodo del 2014 gli incrementi si assestano rispettivamente al 6,5 e all’8,6%.

L’area terapeutica che ha registrato nel periodo gennaio-marzo i maggiori incrementi è quella dei prodotti (farmaco edextrafarmaco) per l’apparato respiratorio: gli acquisti ammontano a 45 milioni di confezioni, per un tasso di crescita del 14,4% e un fatturato di oltre 359 milioni di euro (+18,2% rispetto al I trimestre 2014). All’interno della categoria mostrano una netta crescita – a volumi e a valori – tutti i segmenti, con la sola eccezione degli antiallergici (in regresso sia a quantità sia a valori) e degli antiasmatici, che restano al palo. Crescono gli antiraffreddore (+11,4% nei consumi e +14,1% nella spesa) e ancora meglio si comportano gli antitosse (+22,7% e +26,3% rispettivamente). Dati positivi anche per i prodotti per il mal di gola (+11,3% e +15,1%) e per le soluzioni saline nasali (+13,5% e +15,1%).

Il buon comportamento di questa categoria si spiega in molti modi. Innanzitutto ha pesato la marcata diffusione nel periodo invernale di patologie a carico del sistema respiratorio, combinata con un incremento medio dei prezzi del3,3%. Gli incrementi, in particolare, hanno interessato tutte le classi terapeutiche: guidano gli antiallergici (+4,7%), seguiti dai prodotti per il mal di gola (+3,4%), dagli antitosse (+2,9%) e dagli antiraffreddore (+2,4%). Un contributo poi l’ha assicurato anche l’innovazione, che ha interessato praticamente tutte le classi terapeutiche: i nuovi prodotti e confezioni immessi in commercio nel primo trimestre hanno soffiato sulle vendite (seppure in misura modesta, dato il breve spazio temporale) proponendo ai clienti della farmacia nuove proposte di trattamento.

Anche i canali concorrenti della farmacia hanno registrato aumenti significativi nelle vendite di Otc per l’apparato respiratorio. Messi assieme, parafarmacie e mass-market hanno venduto nel primo trimestre 2015 quasi 6 milioni di confezioni, per un controvalore di oltre 35,1 milioni di euro. Le parafarmacie, in particolare, hanno venduto circa 2,7 milioni di pezzi (pari a 21,1 milioni di euro), con incrementi del 10,5% nelle unità e del 13,4% nei valori. Nel mass-market, invece, le vendite dei corner ammontano a 1,8 milioni di confezioni (9,9 milioni euro a valori) mentre le vendite totalizzate dai punti vendita privi di corner (quindi solo extrafarmaco) ammontano a 1,4 milioni di confezioni (4 milioni di euro).

 

fonte: ims health, federfarma