Sul campo di battaglia in dietologia

Medicina Interna | Paola Conforto | 19/05/2015 10:39

Un po’ di aggressività contro il problema dell’obesità è necessaria per garantire l’aderenza al percorso dietologico.

Ogni settimana presenterò un caso clinico, di particolare interesse, scelto tra i miei pazienti, con una diagnosi che necessita un percorso di dietologia. Un lui o una lei per quattro settimane, così poi da condividere ogni mese i loro progressi e la mia esperienza.

Donna, di 57anni, obesa con BMI di 42.51, è affetta da ipertensione arteriosa, MRGE, tiroidite, dislipidemia, gonartrosi bilaterale più grave a dx e da piede pronato vago bilaterale. Ha eseguito l’isterectomia ed è in menopausa. Ha seguito già diverse diete, anche fuori regione, non lavora, ma segue il marito nei suoi viaggi di lavoro.

Viene da me per dimagrire, poiché per una forte gonalgia le è stato consigliato di perdere peso.  Ci programmiamo un percorso lungo e tranquillo, perché la paziente non ha molta speranza di riuscire visti i fallimenti precedenti. Così la rassicuro che questo percorso alimentare sarà ben programmato perché seguiremo le esigenze personali insieme, così ci potremo accorgere in tempo di qualsiasi problema o dubbio.

Le spiego, infatti, che la seguirò settimanalmente con una “mini-visita” di controllo e poi una volta ogni 30-40 giorni, faremo il punto della situazione ed una valutazione generale del percorso. La sua serenità e rassegnazione mi fanno dubitare della effettiva volontà a seguire un percorso lungo anche se progressivo.

Un po’ di aggressività contro il problema dell’obesità è necessaria per garantire l’aderenza al percorso dietologico. La componente psicologica è alterata, ma su questo lavoreremo contestualmente, cercando di motivare sempre più i vantaggi di questa decisione. L’unico motivo valido a mantenere il suo buon proposito sembra essere quello di ridurre la gonalgia, che le impedisce di divertirsi con spensieratezza durante i suoi viaggi.

La paziente non pratica nessuna attività fisica, neanche una passeggiata, quando non è in viaggio. Così le fornisco una scheda di esercizi riabilitativi per le articolazioni da eseguire anche da seduta o con l’aiuto di un appoggio.

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

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