Omceo Napoli lancia un progetto contro l'antibiotico-resistenza

Redazione DottNet | 16/05/2015 16:32

La Campania al centro di un progetto che mira a combattere l’antibiotico-resistenza. «E’ questo il nemico più insidioso che dovremo affrontare nei prossimi anni» spiega Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli. «Se non ci muoviamo in fretta rischiamo di fare un salto indietro di 60 anni. L’allarme è mondiale, l’uso improprio degli antibiotici sta generando una capacità dei batteri a resistere alle cure».

Per questo si è deciso di attivare in via sperimentale un sistema di sorveglianza sulle resistenze batteriche e di informazione nell’Area dell’Assistenza Primaria dove si registra la maggior prescrizione di antibiotici. Il progetto Ocra, acronimo per Osservatorio campano resistenze agli antibiotici.

 

Imponenti le forze messe in campo per l’avvio del progetto. La cabina di regia vede infatti coinvolto il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche e Odontoiatriche dell’Università di Milano in collaborazione con  la Sezione Campana della Società Italiana di Medicina Generale. Il tutto con il supporto del Consorzio Nazionale delle  Cooperative Mediche (circa 700 Medici che assistono 735 mila cittadini) e dei Laboratori di Microbiologia coordinati dalla professoressa Maria Antonietta Tufano e dal Dottor Marco Conte

 

L’obiettivo è quello di allestire una Rete Regionale territoriale di Sorveglianza in grado di rilevare e valutare l’insorgenza delle resistenze dei più comuni dei batteri responsabili di infezioni respiratorie e urinarie contratte sul territorio e di trasferire in tempo reale questi dati ai Medici ambulatoriali, suggerendo loro le opportune strategie per arginare questo drammatico fenomeno.

 

Il progetto Ocra, inoltre, si propone di fare formazione/informazione verso tutte quelle figure che, a vario titolo, sono coinvolte da questo fenomeno e dal cui comportamento dipende, in buona parte, il buon funzionamento degli antibiotici. 
Il messaggio verrà indirizzato ai Medici, ai Pazienti, che molte volte assumono l’antibiotico come se fosse un farmaco sintomatico, ed ai Farmacisti ai quali si suggerirà di astenersi dal consigliare al paziente l’antibiotico da utilizzare se non prescritto dal medico.

A completamento del quadro di iniziative da adottare, il Progetto Ocra si pone l’obbiettivo di organizzare un ciclo di conferenze che coinvolgeranno gli studenti delle ultime classi della scuola media superiore e, contemporaneamente, la fascia di soggetti che per ragioni di età e morbilità sono più bisognosi di ricorrere alla terapia antibiotica.

Ci si avvarrà, dunque, per i primi, della collaborazione dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania per la realizzazione di una campagna di informazione agli studenti riguardo al fenomeno delle resistenze batteriche agli antibiotici per sensibilizzarli e per tentare, attraverso di loro, di far giungere questa informazione anche ai loro familiari.

Per i secondi si è già raggiunto un accordo quadro con la Federazione dei Consumatori per individuare ed attuare i veicoli più adatti ed efficienti per sradicare in modo efficace pratiche sanitarie non corrette.

 

 

fonte: Omceo napoli

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