Snami alla Fimmg: insieme contro la legge Balduzzi

Redazione DottNet | 19/05/2015 13:29

Revocato all’ultimo momento uno sciopero che tutti sapevano benissimo che non si sarebbe fatto, dicono allo Snami. Che propone un accordo alla Fimmg.

Da una parte qualcuno parlerà di grande vittoria – afferma Angelo Testa, presidente nazionale dello snami - e di risultati ottenuti e di contro lucidamente sosteniamo che è stato un flop pesante ed ampiamente scontato. Infatti i Medici di Medicina Generale iscritti a tutti i sindacati, i non iscritti ed una consistente parte degli stessi iscritti al sindacato promotore dello sciopero, avevano comunque espresso chiaramente nei giorni scorsi attraverso i forum, la stampa di settore e non, ed in dibattiti in tutta Italia, il loro disaccordo per il non senso di una protesta “non protesta”. “Varie le motivazioni sostanziali: non si sciopera per correre “perdutamente” verso un contratto in perdita – aggiunge Testa -. Come Snami riproponiamo alla Fimmg di sedersi con noi al tavolo dell'intersindacale e di lavorare insieme alla rimodulazione e ad una applicazione non dannosa della legge Balduzzi, che al momento ingessa negativamente una “sana” evoluzione della medicina territoriale che tutti vogliamo, nell’intento che dovrebbe essere comune, che non si rinnovano contratti in perdita . Si deve partire dalla conditio sine qua non che non dovrà essere tolto un centesimo ai Medici di Medicina generale, che non ci siano imposizioni di trasferimenti coatti in “lager”, che si frequenti la sperimentalità di qualsiasi percorso. In sintesi disegniamo il nostro futuro seriamente secondo un progetto sano e soprattutto realistico”.

 

 

Fonte: snami