Parafarmacie: sulla distribuzione serve chiarezza

Redazione DottNet | 26/05/2015 14:35

La libertà professionale negata al farmacista di parafarmacie comporta una serie di anomalie e incongruenze che vanno chiarite, a tutela soprattutto del cittadino-paziente. E' quanto dichiara il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta, a seguito della precisazione del ministero della Salute

"Quello che e' accaduto con la pillola dei 5 giorni dopo", dichiara Gullotta, "non fa che sottolineare ulteriormente le incongruenze di un sistema dove la condizione del farmacista che non puo' esercitare pienamente la propria professione crea confusione e incertezze. Il fatto che per diversi giorni non si sia avuta chiarezza sulla dispensazione di un farmaco cosi' delicato e' esemplificativo.I
Il recente via libera del ministero della Salute (che autorizza a dispensare la pillola dei 5 giorni anche nelle parafarmacie) chiarisce un punto, ma non elimina le tante anomalie, cosi' che la pillola dei 5 giorni può essere dispensata senza ricetta in parafarmacia, mentre quella del giorno dopo o la tachipirina da 1000 in compresse no.
A pagare maggiormente il prezzo questa confusione infinita e' il paziente/cittadino e la professionalita' del farmacista che viene umiliata".

 

fonte: federazione parafarmacie