Aifa, nel primo bimestre 2015 cala la spesa convenzionata

Farmacia | Redazione DottNet | 27/05/2015 14:13

Segno meno per la spesa convenzionata e diretta/dpc, picchi in alto per l’ospedaliera. Spesa farmaceutica in chiaro scuro anche nel primo bimestre 2015 secondo le ultime elaborazioni rilasciate sul proprio sito dall’Aifa, l’Agenzia italiana del farmaco.

Tra gennaio e febbraio, dicono in sintesi i dati, la spesa netta per la convenzionata arriva a 1,47 miliardi di euro, in calo dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2014. Calano anche le ricette (-1,4%) e la spesa per la distribuzione diretta/dpc, che nel bimestre supera i 518 milioni di euro (-9,7% rispetto all’anno scorso).

La risultante è una spesa farmaceutica territoriale (convenzionata più diretta/dpc) che inizia l’anno totalizzando uscite per poco più di due miliardi di euro, pari al 10,83% del Fondo sanitario nazionale. Viaggia già al di sopra del proprio tetto, invece, la spesa farmaceutica ospedaliera, che nel primo bimestre sfonda di 362 milioni di euro (in pratica il 5% del Fondo sanitario nazionale, a fronte di un tetto che dovrebbe fermarsi al 3,5%).

Come già nelle rilevazioni passate, anche stavolta le medie nazionali sono la risultante di andamenti regionali estremamente differenti tra loro. La territoriale, per esempio, continua a far registrare sfondamenti in sei Regioni, ossia Sardegna, Calabria, Puglia, Abruzzo, Molise, Lazio e Marche. Nell’ospedaliera, invece, superano tutte il budget ma il primato va alla Toscana: la sua spesa, infatti, sfiora il 93 milioni di euro, ossia il 7% del Fondo sanitario nazionale. Praticamente il doppio del budget assegnato

 

 

fonte: aifa, federfarma

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