Al via il potenziamento dell'impianto Merck a Bari

Aziende | Redazione DottNet | 27/05/2015 18:18

Inizia a prender forma l'investimento di 50 milioni di Euro per il potenziamento dello stabilimento di produzione Merck Serono di Modugno-Bari, che occupa 173 dipendenti e produce un'elevata percentuale dei farmaci biotecnologici del Gruppo.

Ieri sono ufficialmente iniziati i lavori, dando così seguito all'annuncio fatto poco più di un anno fa da Karl-Ludwig Kley, presidente dell'Executive Board di Merck, alla presenza del premier Matteo Renzi. "E' stato mantenuto un impegno importante - ha spiegato il sottosegretario al Ministero del Lavoro, Massimo Cassano, presenziando alla cerimonia - soprattutto perché si realizza qui nel Meridione". "Si tratta non di un semplice ampliamento - ha aggiunto Antonio Messina, presidente ed amministratore Delegato Merck Serono - ma di un riammodernamento. Siamo alla prima fase di sviluppo di questo progetto per un sito industriale che ad oggi produce prodotti, che sono poi spediti in oltre 100 paesi del mondo, per un valore di circa un miliardo e mezzo". "La Puglia si dimostra un esempio virtuoso nella farmaceutica ed i numeri dell'occupazione - secondo Enrica Giorgetti, Direttore Generale Farmindustria - tra i siti di Merck Serono a Bari e di Sanofi Aventis a Brindisi che ammontano a tremila dipendenti, compreso l'indotto, testimoniano l'importanza del settore".
 
 
"In quest'ottica questo ampliamento - ha concluso Andrea D'Amato, senior Site Director Merck Serono Modugno-Bari - è una grandissima opportunità per Bari e per la Puglia intera. Siamo l'unico stabilimento in grado di utilizzare la tecnica dell'isolamento per garantire la sterilità dei farmaci, a garanzia ulteriore dei pazienti che poi li utilizzeranno. Il nostro stabilimento in particolare produce farmaci biotecnologici iniettabili utilizzabili nei tre ambiti terapeutici di neurologia, infertilità ed endocrinologia". Il completamento delle nuove infrastrutture dello stabilimento è previsto in due anni, per il mese di settembre 2017. La Regione Puglia è impegnata a sostenere l'intervento anche con un contributo finanziario di circa 10 milioni di euro attraverso un apposito Contratto di Programma.
 
 
"Anche per questa importante opera, comincia finalmente a materializzarsi lo sforzo della Regione Puglia per favorire l'innovazione delle imprese". Così il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola ha commentato la cerimonia della posa della prima pietra.  Il progetto industriale proposto da Merck Serono S.p.A. riguarda investimenti in Attivi Materiali finalizzati all'ampliamento dell'unità produttiva di Modugno e all'adeguamento delle tecnologie ai più elevati standard richiesti per la produzione di farmaci. "Si tratta di un progetto - sottolinea Vendola in una nota - finanziato grazie alla sottoscrizione di un Contratto di Programma Regionale. Sono investimenti che in questi anni hanno permesso alla ricerca industriale e allo sviluppo sperimentale di entrare nelle imprese, migliorandone le tecnologie e creando nuovi posti di lavoro. Pensiamo che questa sia la strada per combattere la crisi, una strada che continueremo a perseguire con tenacia e determinazione fino all'ultimo giorno utile del mio mandato istituzionale".
 
 
fonte: ansa

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