Fondo della libera professione Enpam: minisanatoria per i ritardi nelle domande di accesso al contributo ridotto

Redazione DottNet | 16/12/2008 10:52

Come noto, con provvedimenti n. 56/07 e n. 26/08 il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Enpam ha deliberato la riammissione nei termini per la domanda di accesso alla contribuzione ridotta presso la “Quota B” del Fondo Generale per tutti quei soggetti che, interpretando erroneamente la vigente normativa previdenziale, avevano in buona fede considerato i compensi percepiti come non soggetti a contribuzione.

Si tratta in massima parte di medici dipendenti, i quali negli anni dal 2002 in poi avevano svolto attività intramuraria per conto dell’ospedale; pur avendo superato il tetto di reddito libero professionale coperto dal contributo minimo obbligatorio all’Enpam (circa 9.000 euro annui), essi credevano erroneamente di aver già assolto ai propri obblighi tramite il versamento previdenziale Inpdap, che invece riguardava soltanto lo stipendio ordinario.
Con queste delibere, pur non essendo esonerati dalle sanzioni per l’evasione contributiva, gli interessati hanno potuto vederle calcolate su importi molto più ridotti (2% anziché 12,50%).
Il termine stabilito per l’invio delle richieste di adesione alla sanatoria è stato fissato al 31 luglio 2008. Tale data è coincisa con quella di presentazione del modello “D” 2008 relativo ai redditi professionali prodotti nel corso del 2007.
Ai sensi delle citate delibere sono state trasmesse oltre 2000 istanze entro la suddetta scadenza. Circa 200 domande, corredate della prescritta autodenuncia dei redditi prodotti per gli anni 2002 – 2006 sono state invece presentate oltre il 31 luglio.
A tale proposito si è rilevato che il Consiglio di Amministrazione Enpam, con delibera n. 56/2005, aveva previsto, in caso di obiettive difficoltà ad ottemperare agli obblighi dichiarativi, di non tener conto delle situazioni di ritardo nel caso di dichiarazioni inviate alla Fondazione entro 45 giorni dalla relativa scadenza.
Pertanto, considerato che il 31 luglio, termine ultimo per l’invio delle istanze di adesione alla delibera 56/2007, è coinciso con il termine per l’invio del modello “D” 2008, la Fondazione ha ritenuto opportuna l’adozione di un provvedimento che ha consentito di accogliere le istanze presentate ai sensi delle delibere n. 56/07 e n. 26/08 trasmesse per obiettive difficoltà oltre il 31 luglio 2008 ma entro 45 giorni da tale termine, e cioè entro il 14 settembre 2008.
L’adozione di questo provvedimento, intervenuta con Deliberazione del 31 ottobre scorso, ha consentito di regolarizzare tutte le posizioni contributive interessate dagli effetti delle citate delibere evitando, al contempo, un possibile contenzioso con gli iscritti.

 

 

 

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