Ue, la titolarità dell'esercizio è un'esclusiva del farmacista

Redazione DottNet | 16/12/2008 12:04

La titolarità e l'esercizio di una farmacia possono essere riservati ai soli farmacisti.

 E' quanto sottolinea l'avvocato generale della Corte di giustizia europea del Lussemburgo Yves Bot secondo il quale ''la normativa italiana e tedesca che prevedono questa regola sono giustificate dall'obiettivo di garantire un rifornimento adeguato di farmaci alla popolazione''. Il pronunciamento dell'avvocato, che nella stragrande maggioranza dei casi viene poi seguito dalla Corte per emettere la sua sentenza, è relativo ad una serie di cause sul regime di proprietà delle farmacie e sulle disposizioni del Trattato sulla libertà di stabilimento. Per l'Italia alla Corte era ricorsa la Commissione europea che aveva chiesto se ''riservando il possesso e la gestione delle farmacie private ai soli farmacisti la Repubblica italiana fosse venuta meno agli obblighi impostigli dal diritto comunitario'' . L'avvocato ritiene invece che ''il fatto di esigere che chi ha responsabilità economica della farmacia e che, in quanto tale, ne determina la politica commerciale, sia un farmacista è conforme alle disposizioni del Trattato sulla libertà di stabilimento''.

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