Dal primo luglio la vendita in rete di farmaci sarà certificata

Redazione DottNet | 08/06/2015 18:28

Da luglio sarà possibile acquistare farmaci in rete con tanto di certificazione. Si tratta però solo di prodotti non soggetti ad obbligo di prescrizione.

«Si potranno acquistare solo prodotti non soggetti a obbligo di prescrizione, da siti legali italiani o europei che dovranno rispettare obblighi precisi — spiega Luca Pani, direttore generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco —. Ad esempio, si dovranno indicare i recapiti e i riferimenti dell’Autorità che ha rilasciato l’autorizzazione per la vendita di farmaci e alla quale è stato notificato l’avvio dell’attività online; si dovrà indicare il sito web dell’autorità competente; dovrà essere presente il logo comune, che per l’Italia sarà gestito dal Ministero della Salute, per distinguere fra un sito legale e uno illegale».


 

Secondo dati non ufficiali, pare che il giro di affari che ruota attorno ai finti medicinali si aggiri attorno ai 75 miliardi di dollari l’anno e sia in crescita esponenziale, visto che le statistiche del Pharmaceutical Security Institute europeo parlano di un incremento del 123 per cento dei casi di contraffazione in cinque anni. Un business che riguarda in particolare le vendite da paesi orientali e che trovano su Internet una facile vetrina. Da qui la necessità di monitorare con attenzione il fenomeno grazie anche alla certificazione dei siti legali.



fonte: aifa