Fimmg, gli ospedali non inviano i certificati di malattia

Redazione DottNet | 09/06/2015 11:49

''Non siamo attrezzati, non abbiamo personale, non è di nostra competenza'': sono queste le giustificazioni con cui gli ospedali lombardi si rifiutano di redigere e inviare per via telematica i certificati di malattia dopo il ricovero in ospedale e al pronto soccorso, secondo quanto riferiscono i pazienti. A segnalarlo è Fiorenzo Corti, segretario regionale della Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) in Lombardia.

''I pazienti che vengono dimessi dal ricovero in ospedale e dal Pronto soccorso - spiega in una nota - devono rivolgersi al medico di famiglia per far inoltrare telematicamente il certificato di malattia. Sono migliaia tutti i giorni''. Nei mesi scorsi, continua Corti, ''abbiamo rivolto un appello all'assessore alla Salute, Mario Mantovani, e al Direttore Generale, Walter Bergamaschi, che si sono impegnati a sostenere le giuste ragioni dei malati. Nelle settimane successive all'intervento della Regione la situazione sembrava stesse migliorando, ma purtroppo adesso è tornato tutto come prima''.

Ai malati che chiedono alle strutture di ricovero di certificare la malattia gli viene risposto nel modo ''più bizzarro - conclude -: non siamo attrezzati, non abbiamo personale, questa cosa la deve fare il medico della mutua, non è di nostra competenza. Da noi arrivano con la prognosi dell'ospedale e poi siamo noi a dover fare e inviare il certificato di malattia. Credo che la situazione non valga solo per la Lombardia, ma in tutta la penisola''.

 

fonte: fimmg