Tfr col trucco: nel conteggio vanno inserite le indennità negate

Professione | Redazione DottNet | 10/06/2015 18:11

Occhi aperti sul Tfr. I primari rischiano di ritrovarsi una liquidazione di importo inferiore a quella effettivamente maturata. Nonostante un orientamento ormai univoco della Corte dei Conti, ci sono infatti ancora molti medici a cui non vengono calcolati indennità e benefici nella base da considerare per il computo della pensione e della liquidazione dovuta.

Il caso riguarda esclusivamente i dipendenti pubblici e sull’argomento ci sono precise sentenze delle sezioni regionali, e non solo, del Supremo Tribunale Amministrativo: Corte dei Conti Campania, n. 480/2005; Corte dei Conti Emilia Romagna, n. 165/1998; Corte dei Conti, sez. III Pens. Civ sentt. n. 65608/1991, 62372/1988, n. 59623/1986, n. 59257/1986; Corte dei Conti Sardegna n. 209/1987 e Corte dei Conti, sez. II n. 57508/1985).

 

Nonostante questo, al termine dell’attività lavorativa, capita ormai sempre più spesso che i conti non tornino. Si tratta di importi notevoli, spalmati su diversi anni di attività, e di conseguenza le casse dello Stato rischiano un altro salasso. Una situazione che riguarda da vicino migliaia di medici:  “Vogliamo porre fine a questa ennesima ingiustizia ai danni della categoria - afferma il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella - e siamo pronti a sostenere i diritti dei medici"

 

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato