Risonanza magnetica nei bambini con artrite giovanile idiopatica

Roberto Bruno | 08/09/2015 10:13

La risonanza magnetica dell’articolazione temporo-mandibolare è il metodo d'esame più affidabile nei casi di artrite idiopatica giovanile.

La risonanza magnetica dell’ATM, che richiede la sedazione dei bambini più piccoli, cambierà il trattamento nei pazienti affetti da questa patologia?

Lo studio ha trovato 147 nuovi pazienti con diagnosi di artrite idiopatica giovanile.

La risonanza magnetica ad intervalli di 5 mesi è stata eseguita nel 55% dei casi con sedazione e di questi l'87% era affetto da artrite dell'ATM.

La terapia prevede l'iniezione intra-articolare di steroidi e nel 62% la risonanza magnetica ha portato ad una modifica della terapia con iniezioni supplementari o terapia sistemica.

Spesso l'artrite idiopatica giovanile è asintomatica e senza segni clinici e per questo si tende a rimandare gli esami di risonanza magnetica.

Lo studio consiglia caldamente la risonanza magnetica nei più piccoli ove è resa necessaria la sedazione, in quanto è un mezzo in grado di diagnosticare precocemente artriti asintomatiche e permette di adattarne la terapia nei pazienti in cui è stata riscontrata.

Fonte: Pediatric Rheumatology 2014, 12:36

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