Farmacisti in audizione: le richieste dopo il Ddl concorrenza

Redazione DottNet | 15/06/2015 19:43

Dopo le numerose polemiche su ddl concorrenza, i farmacisti rappresentati da Fofi, Assofarm, Federfarma e Assofarmacie sono stati in audizione davanti alle commissioni riunite di Finanze e Attività produttive.

Nonostante sia stato riaffermato (clicca qui per leggere il testo completo delle audizioni per tutte le categorie) che non c’è da parte dei farmacisti alcuna chiusura preconcetta verso il testo di legge, è stata ribadita la necessità di tutela del ruolo di farmacista, riaffermando il loro rifiuto sulla gestione delle farmacie da parte dei non farmacisti tramite l’introduzione di un limite d’acquisizione delle farmacie da parte di società di capitali.


 

In particolare per la Fofi: "non c'è nessuna chiusura preconcetta ma salvaguardare il ruolo del farmacista e della farmacia al servizio del cittadino", per Assofarm "Sì a una maggiore concorrenza, ma senza tradire il ruolo delle farmacie di prossimità", la Federazione nazionale Parafarmacie chiede di “Trasformare le parafarmacie in presidi sanitari. No alle farmacie in mano ai non farmacisti”. I rappresentanti di Mnlf vogliono invece “Un aumento della concorrenza, perché non causerà la chiusura di nessuna farmacia già esistente”. Federfarma vuole “Introdurre dei limiti all’acquisizione delle farmacie da parte delle società di capitali, fissando una percentuale massima”.


 

Il testo completo delle audizioni


 

fonte: interna

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