Ddl concorrenza, interrogazione sull'ingresso di grandi capitali

Redazione DottNet | 17/06/2015 14:19

Con il ddl concorrenza e l’apertura della titolarità al capitale, si prospetta l’eventualità che "grandi gruppi economici nazionali e internazionali» acquistino un numero indiscriminato di farmacie".

Questi soggetti finirebbero così per assumere il controllo «dell'intera filiera del farmaco», dalla produzione alla distribuzione intermedia sino alla vendita al pubblico. E’ quanto paventa il senatore Luigi D’ambrosio Lettieri, vicepresidente della Fofi, nell’interrogazione rivolta ieri al ministro della Salute per conoscere «quali iniziative si intendano adottare» allo scopo di tutelare il servizio farmaceutico.

«La separazione tra le diverse figure del medico, del farmacista, del distributore intermedio e dell'azienda produttrice dei farmaci» ricorda in particolare D’ambrosio «ha garantito una notevole indipendenza e professionalità del farmacista titolare, il quale è rimasto quasi sempre indenne dalle pressioni esercitate dalle grandi aziende produttrici del farmaco». Non a caso, ricorda ancora il senatore, la Corte di giustizia europea «ha sollecitato più volte i Governi delle singole nazioni a riservare la proprietà della farmacia ai soli farmacisti», al fine di garantire un accesso sicuro al farmaco e tutelare «l’indipendenza professionale» del farmacista.

 

fonte: federfarma