Parafarmacie contro Federfarma: dà dati sbagliati

Farmacia | Redazione DottNet | 17/06/2015 16:07

All'indomani dell'approdo in Parlamento del ddl concorrenza il sistema farmacia "si trova ad un bivio importante, per questo serve al più presto un confronto con l'intera categoria su un obiettivo comune: la valorizzazione della professione".

E' quanto dichiara il presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, Davide Gullotta. "Siamo pronti al confronto - afferma in una nota - ma serve innanzitutto chiarezza: continuare a dare dati sbagliati così come fa Federfarma e' deontologicamente scorretto". Gullotta ricorda che "la crisi delle farmacie non e' certo causata dalla liberalizzazione del farmaco sop/otc (il 92,5% dei farmaci da banco continua ad essere dispensato attraverso il canale farmacia) mentre solo il 15% delle parafarmacie appartiene alle grandi catene di distribuzione". E tuttavia, quando Federfarma parla di crisi della categoria, conclude il presidente dell'associazione delle parafarmacie, e' "bene ricordare che, stando ai recenti dati sugli studi di settore, negli ultimi anni il reddito dei farmacisti titolari di farmacia non diminuisce ma aumenta (da 90 a 97 mila annui)" cosi' come e' aumentato il fatturato medio annuo delle farmacie.

 

 

 

Fonte: federazione parafarmacie

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato