Oftalmologi, senza anestesista interventi a rischio

Redazione DottNet | 18/06/2015 12:56

A rischio 600 mila pazienti ogni anno", secondo la Società Oftalmologica Italiana (SOI), che ribadisce l'assoluta contrarietà alla non obbligatorietà della presenza dell'anestesista in sala operatoria di oculistica

"L'impensabile - sostiene Matteo Piovella Presidente SOI - si sta avverando: oggi i così detti esperti di economia si arrogano il diritto di decidere come il medico chirurgo deve curare la gente, senza naturalmente prendersene la responsabilità".

"Se infatti il sistema ti obbliga a operare senza anestesista - spiega Piovella - la legge prevede che la responsabilità in caso di complicazioni sia sempre del chirurgo. Così come t'impongono di mandare a casa pazienti appena operati di distacco di retina invece di assisterli correttamente ricoverandoli per uno o due giorni. Se il chirurgo oculista non ottempera a questi obblighi, i nostri bravi amministratori chiedono al medico oculista di pagare i soldi del costo del ricovero".

Secondo il Presidente SOI, che lancia un appello ai pazienti, chiedendo loro di non farsi operare senza la presenza di un anestesista, "molti colleghi non sono più in grado di opporsi anche alle pressioni più indecenti: alcuni medici oculisti e medici anestesisti si sono arresi alle prevaricazioni e non sono stati in grado di opporsi alle pressioni dei dirigenti della struttura ospedaliera temendo per la stessa sicurezza del posto di lavoro. Questo è inaccettabile!".

 

 

fonte: soi