L’efficacia di STRETTA nella terapia del reflusso gastroesofageo

Gastroenterologia | Medical Information Dottnet | 19/06/2015 12:24

Uno studio conferma l’efficacia dell’erogazione di radiofrequenza alla giunzione esofago-gastrica (STRETTA) nel reflusso gastroesofageo.

L’erogazione di radiofrequenza alla giunzione esofago-gastrica (STRETTA) è un trattamento non chirurgico per pazienti affetti da Malattia da Reflusso Gastroesofageo (GERD) e rappresenta un'opzione terapeutica efficace nei soggetti non responsivi alla terapia farmacologica convenzionale

Il trattamento convenzionale prevede la somministrazione di farmaci inibitori della pompa protonica (PPI), ma in molti pazienti il controllo della sintomatologia risulta incompleto. STRETTA è un trattamento non chirurgico che si basa sull’applicazione di energia in radiofrequenza al muscolo dello sfintere inferiore esofageo e del cardias gastrico. Questa metodica non modifica l'anatomia e non impianta materiale estraneo.¹

Uno studio prospettico della durata di 5 anni ha dimostrato che la terapia endoscopica con STRETTA, metodologia high-tech e mini-invasiva, può ovviare alla necessità di assumere farmaci o di sottoporsi ad un intervento chirurgico

Un totale di 132 pazienti (di età media di 51.7 anni) sono stati sottoposti alla procedura STRETTA, di questi 122 pazienti (il 92.4%) hanno completato il periodo di follow-up  di 5 anni. I punteggi dei sintomi e l'utilizzo di PPI sono stati valutati all’inizio del trattamento, dopo 6 mesi, ad 1 anno, a 3 anni e dopo 5 anni di trattamento.²

Dopo 5 anni di trattamento, i punteggi dei sintomi sono risultati ridotti in modo significativo (punteggio del bruciore di stomaco: da 5.67 ± 1.52 a 2.41 ± 1.13; punteggio del rigurgito: da 5.43 ± 1.66 a 2.27 ± 1.33; punteggio del dolore al petto: da 4.45 ± 1.47 a 2.40 ± 0.88; punteggio della tosse: da 6.62 ± 1.73 a 3.14 ± 1.43, e il punteggio dell’asma: da 6.83 ± 1.46 a 3.26 ± 1.53, p<0.001)

Inoltre, il 56.6% dei pazienti che inizialmente assumeva PPI, ha completamente abbandonato la terapia tradizionale.  ²

In conclusione, è stato confermato che il trattamento di radiofrequenza STRETTA migliora significativamente i sintomi da reflusso gastroesofageo e i sintomi respiratori correlati e riduce l'uso di PPI dopo 5 anni. Pertanto, risulta una procedura endoluminale valida, efficace e poco invasiva per pazienti con GERD. Inoltre, STRETTA si presenta come un trattamento sicuro e durevole e una valida alternativa per i pazienti che non presentano un controllo adeguato con la terapia farmacologica a base di PPI e per i quali la scelta dell'intervento chirurgico non è un'opzione desiderabile.²

Riferimenti bibliografici:

1. Rotondano G. Applicazione di radiofrequenza alla giunzione esofago-gastrica (STRETTA) per il trattamento del reflusso gastroesofageo. Giorn Ital End Dig 2013;36:47-52.

2. Liang WT1 et All. , Stretta radiofrequency for gastroesophageal reflux disease-related respiratory symptoms: a prospective 5-year study. Minerva Chir. 2014 Oct;69(5):293-9.

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