L'Enpam studia la pensione a metà: obiettivo dare lavoro ai giovani

Redazione DottNet | 24/06/2015 16:22

L'Enpam sta mettendo in cantiere la pensione part time riservata a medici e pediatri di famiglia. L'obiettivo della svolta epocale voluta dal presidente Oliveti è di aprire le porte ai medici più giovani

Il progetto, già in fase avanzata, si chiama App, acronimo di anticipo della prestazione pensionistica e consentirà ai medici di percepire il 50 per cento di quanto riconosce in convenzione la Asl, mentre per l'altra metà si vedranno riconosciuto dall'Enpam un anticipo della prestazione pensionistica. Sarà un modo per avviare alla professione altrettanti giovani medici senza lavoro che saranno gomito a gomito col dottore "anziano", nel suo stesso studio, percependo la metà del suo stipendio ex Asl.

 

 

Si tratta, insomma, di una staffetta generazionale sanitaria quella che si sta preparando all'Enpam, che in qualche modo già ha lasciato le prime tracce nella trattativa sull'atto di indirizzo che porterà al rinnovo della convenzione tra i sindacati e le regioni, con i ministeri (Salute, Lavoro ed Economia ) di sicuro non semplici spettatori. La scelta del pensionamento part time sarà tutta del singolo medico di famiglia e pediatra di famiglia in possesso dei requisiti necessari per accesso alla pensione (ordinaria o anticipata). Il dottore dovrà continuare a fare lo stesso lavoro, con gli stessi assistiti e gli stessi impegni sanciti dalla convenzione con il Ssn. Prenderà metà della pensione maturata in quel momento, che tornerà ad essere piena quando sceglierà di andare definitivamente in quiescenza.

 

 

Percepirà però solo la metà dell'attuale compenso dalla Asl, che sarà invece erogato a un giovane medico che ne abbia diritto. Questo il percorso di massima dell'operazione "staffetta generazionale" per medici e pediatri convenzionati Che all'Enpam si sta pensando di declinare anche per la componente degli specialisti ambulatoriali. Un percorso che sembra essere già condiviso nel merito, ma che deve ancora scontare alcuni passaggi essenziali. Sarà necessario l'accordo col ministero della Salute e servirà il via libera del ministero vigilante, il Lavoro, oltre che la valutazione dell'Economia. Poi dovrà esserci l'accordo in Stato-regioni con i governatori. Senza dire che l'Enpam dovrà modificare il suo Regolamento (col visto del ministero del Lavoro). Sono pronte le prime simulazioni: tra medici e pediatri entro l'anno avrebbero diritto all'App in 7.192. Ovvero 7.192 nuovi posti per i giovani medici in cerca di lavoro.

 

 

Fonte: sole24ore