Accordo Aifa-Federfarma sui dati spesa: nessun costo per le farmacie

Redazione DottNet | 26/06/2015 15:00

Il protocollo firmato la settimana scorsa da Aifa, Federfarma, Promofarma e Assofarm per estendere il set dei dati di spesa inviati mensilmente all’Agenzia del farmaco e all’Osmed non comporterà alcun appesantimento per l’attività quotidiana della farmacia. E’ la rassicurazione fornita da Federfarma nella circolare distribuita ieri per aggiornare gli associati sulle misure in cantiere per dare attuazione al protocollo.

Nei prossimi giorni, in particolare, il sindacato titolari organizzerà assieme a Promofarma (la società di servizi informatici della Federazione) un incontro con le software house per comunicare le specifiche di trasmissione dei dati relativi alle dcr, come contemplato nell’accordo con Aifa. Estrazione e invio seguiranno lo stesso percorso (tramite Promofarma) e le stesse procedure già in uso per la trasmissione delle ricette, dunque senza alcuna nuova incombenza per farmacie e titolari.

Con il protocollo, ricorda in conclusione la circolare di Federfarma, l’Aifa si impegna «all’aggiornamento periodico del Pht», con il passaggio in convenzionata dei farmaci di uso ormai consolidato e l’ingresso delle specialità (prima limitate alla distribuzione ospedaliera) «che possono essere utilizzate a domicilio, favorendo in tal modo l’atteso processo volto alla centralità della farmacia nella dispensazione di farmaci».

 

fonte: federfarma