Oliveti confermato alla presidenza Enpam. Tutti i nomi del Cda

Redazione DottNet | 28/06/2015 17:47

Il medico di medicina generale Alberto Oliveti è stato rieletto presidente della Fondazione Enpam con 164 voti su 174. L’Ente previdenziale dei medici e degli odontoiatri ha inoltre approvato il bilancio consuntivo 2014, con un avanzo di gestione di 1,2 miliardi di euro e un patrimonio netto di 16,2 miiliardi.

Oliveti, nato a Roma il 2 agosto 1953, si è laureato in medicina ad Ancona nel 1980 ed è specializzato in Pediatria. Nel 2010 è stato eletto vicepresidente dell'Enpam per diventarne presidente nel 2012. Sotto la sua guida, l’ente previdenziale dei medici e dei dentisti ha varato le riforme della gestione del patrimonio, della previdenza e dello Statuto. Lavora tuttora come medico di famiglia a Senigallia.

 

L’odontoiatra Giampiero Malagnino è stato riconfermato alla vicepresidenza. Insieme a lui confermata anche la vice presidenza di Roberto Lala.


 
Il nuovo Consiglio di amministrazione
I membri del Consiglio di amministrazione indicati con il voto sono: Stefano Falcinelli, Anna Maria Calcagni, Luigi Galvano, Eliano Mariotti, Giacomo Milillo, Giuseppe Renzo, Giampietro Chiamenti Caldiero, Gianfranco Prada,  Riccardo Cassi, Costantino Troise. Per il collegio sindacale: Luigi Pepe, Francesco Noce, Malek Mediati come membri effettivi, mentre i supplenti saranno Giovanni Scarrone, Marco Gioncada e Giuseppe Varrina.
 

I dieci membri del Cda verranno proclamati dopo che la commissione elettorale, convocata per il prossimo 2 luglio, avrà esaminato i requisiti di eleggibilità. Gli ulteriori tre consiglieri di amministrazione in rappresentanza dei Comitati consultivi della libera professione, della Medicina generale e della Specialistica ambulatoriale verranno eletti entro il 10 luglio dai rispettivi organi.

 

Il presidente ha un'indennità di carica di 105mila 300 euro l'anno, il vice presidente vicario 70mila 200, il vicepresidente 56mila 700, il presidente del collegio sindacale 35mila 100, consigliere d'amministrazione e componente collegio sindacale 28mila 080, il presidente supplente del collegio sindacale 9720 e i componenti supplenti del collegio sindacale 7560.

Gli importi iniziali (che erano stati fissati nel 2005) hanno subìto queste variazioni:
Gettoni di presenza: -10% dal 2012; ulteriore -10% dal 1/9/2014 (valore attuale: € 486 lordi)
Indennità di trasferta: -20% dal 1/9/2014 (valore attuale: € 360 lordi), le indennità di carica (anch’esse ferme dal 2005) sono state invece decurtate dal 1° gennaio 2012

 

Ecco chi affiancherà Oliveti nella gestione dell'Enpam:


Vicepresidente (libera professione)
Giovanni Pietro (Giampiero) Malagnino, nato a San Marzano in provincia di Taranto, laureato in medicina a Perugia nel 1978 e specializzato in Odontoiatria. Vicepresidente vicario dell’Enpam dal 2012, è anche vicepresidente vicario dell’Adepp, l’associazione delle casse previdenziali private.
 
Vicepresidente (tutti gli iscritti)
Roberto Lala, nato a Roma e laureato in medicina nella capitale nel 1977, è uno specialista ambulatoriale con specializzazione in Patologia generale. Vicepresidente uscente dell’Enpam, è anche presidente dell’Ordine di Roma e segretario generale del Sindacato dei medici ambulatoriali (Sumai).
 
Consiglieri di amministrazione
Stefano Falcinelli, nato a Ravenna, presidente dell’Ordine della provincia romagnola, laureato in Medicina a Bologna nel 1980, medico di medicina generale specializzato in tisiologia e malattie dell’apparato respiratorio, già consigliere dell’Onaosi dal 2005 al 2011 e consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
Anna Maria Calcagni, presidente dell’Ordine di Fermo, nata ad Ascoli Piceno, laureata in medicina a Perugia nel 1971. Specialista ambulatoriale e già dirigente medico in Pneumologia, è specializzata in pediatria clinica e in tisiologia e malattie apparato respiratorio. Già consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
Luigi Galvano, siciliano nato a Calatafimi Segesta nel trapanese, medico di famiglia e segretario della Fimmg Sicilia, laureato in Medicina a Palermo nel 1979, specializzato in geriatria e gerontologia, consigliere dell’Ordine di Palermo e già consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
Eliano Mariotti, livornese, presidente dell’Ordine dei medici labronico, laureato in Medicina a Pisa nel 1975, specializzato in medicina delle assicurazioni.
Giacomo Milillo, piemontese nato a Torino, laurea in Medicina a Torino nel 1980, segretario nazionale della Fimmg, già consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
Giuseppe  Renzo, odontoiatra, siciliano nato a Messina, laureato in Medicina a Messina nel 1978, Presidente Cao nazionale, già consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
Giampietro Chiamenti, pediatra, veneto nato a Verona, laurea in Medicina a Padova nel 1973, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp).
Gianfranco Prada, presidente nazionale dell’Andi, di Como, è tesoriere dell’Ordine lariano. Si è laureato in odontoiatria a Milano nel 1985.
Riccardo Cassi, presidente della Cimo, fiorentino, laurea in medicina nel capoluogo nel 1975, specialista in chirurgia generale e in chirurgia dell’apparato digerente, già consigliere dell’Onaosi dal 2005 al gennaio 2013, quando è diventato consigliere di amministrazione dell’Enpam.
Costantino Troise, campano nato ad Avellino, laureato in Medicina a Napoli nel 1976, specialista in allergologia, segretario nazionale Anaao – Assomed.
 
Collegio sindacale – membri effettivi:
Luigi Pepe, pugliese nato ad Acquarica del Capo, medico di medicina generale, laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 1972 e presidente Omceo Lecce, membro del collegio sindacale nel precedente mandato.
Francesco Noce, nato a Napoli, medico di medicina generale e presidente Omceo Rovigo, laureato in medicina a Padova nel 1976 e specialista in chirurgia plastica membro del collegio sindacale nel precedente mandato. Iscritto al registro dei Revisori legali.
Malek Mediati, nato a Damasco in Siria, medico di medicina generale e consigliere Omceo Venezia, laureato in medicina a Milano nel 1975, specializzato in Chirurgia, già consigliere di amministrazione dell’Enpam nel precedente mandato.
 
Collegio sindacale – membri supplenti:
Giovanni Scarrone, piemontese nato a Borgo Vercelli, medico di medicina generale, segretario Fimmg Vercelli, laureato in medicina a Torino nel 1978 e specializzato in Ostetricia e Ginecologia.
Marco Gioncada, medico e odontoiatra, piemontese nato a Casale Monferrato, consigliere Omceo Pavia, laureato in medicina a Pavia nel 1976, specializzato in odontostomatologia e in malattie dell’apparato cardiovascolare.
Giuseppe Varrina, calabrese nato a Strongoli, medico di medicina generale, laureato in medicina a Roma nel 1980, specializzato in malattie infettive e in medicina legale e delle assicurazioni, vice Presidente Omceo Crotone e segretario Fimmg Crotone.

 

Per quanto riguarda il conto consuntivo 2014 della Fondazione Enpam va rilevato che si è chiuso con un avanzo di 1,183 miliardi di euro. Un risultato superiore di 230 milioni rispetto al bilancio preventivo. Il patrimonio netto dell’Ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri è arrivato a superare i 16 miliardi di euro (18 miliardi a valore di mercato), con un aumento del 7,9% rispetto all’anno precedente.

 

Il conto consuntivo è stato approvato sabato 27 giugno dal Consiglio nazionale dell'ente previdenziale. "L'approvazione del bilancio consuntivo è stato l'atto conclusivo del nostro mandato 2010-2015- dice il presidente Alberto Oliveti-. In questi cinque anni il patrimonio dell'Enpam è passato da 10 a 16 miliardi, il sistema di gestione degli investimenti è stato riformato all'insegna della prudenza, della diversificazione e della riduzione dei costi. Abbiamo messo in sicurezza le pensioni, dimostrando una sostenibilità a oltre mezzo secolo e abbiamo dato alla Fondazione un nuovo Statuto che dà più voce ai contribuenti e sottolinea il radicamento sul territorio".


PREVIDENZA- Nel corso del 2014 è cresciuto sia il numero degli iscritti attivi (356.375 medici e odontoiatri contro i 354.993 dell’anno precedente) sia quello dei pensionati (98.396, compresi vedove e orfani, rispetto ai 95.426 nel 2013). Complessivamente sono aumentati i contributi (ricavi della gestione previdenziale), pari a 2,295 miliardi di euro, e le prestazioni pagate (costi della gestione previdenziale) che ammontano a 1,390 miliardi di euro.

 

I conti dell’Enpam si sono ulteriormente consolidati come dimostra il rapporto tra il patrimonio e la spesa per le pensioni, che è salito a 12,60 (cinque anni fa era di 10,96). Ciò significa che, nel caso inverosimile in cui nelle casse della Fondazione non entrasse più un euro, l’Enpam potrebbe continuare a pagare le stesse pensioni del 2014 ancora per quasi 13 anni (mentre il requisito richiesto dalla legge è di 5 anni). Inoltre il patrimonio al 31/12/2014 è risultato maggiore di 359 milioni di euro rispetto a quello ipotizzato nel bilancio tecnico usato dai ministeri per certificare la sostenibilità dell’Enpam a 50 anni.  “È un’ulteriore conferma significa che siamo stati particolarmente prudenti nel fare previsioni”, commenta il presidente Alberto Oliveti.


GESTIONE DEL PATRIMONIO- Il patrimonio dell’Enpam è investito per il 31% in attività immobiliari e per il 69% in attività finanziarie. Il loro rendimento nel corso del 2014, al netto dei costi e delle imposte, è stato di 405 milioni di euro.
 

DOPPIA TASSAZIONE - Il risultato sconta una penalizzazione di 127,4 milioni di euro a causa della doppia tassazione vigente in Italia. Nel resto d’Europa, infatti, gli investimenti patrimoniali degli enti di previdenza sono di norma esenti da imposte, mentre vengono tassate solo le pensioni.

 

fonte: enpam, QS

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