Ad Avezzano decine di farmaci scaduti: indagini dei Nas

Redazione DottNet | 29/06/2015 10:02

Trovati dai Nas decine di farmaci scaduti. Al centro dello scandalo l'ospedale di Avezzano, in provincia dell’Aquila. Coinvolte nell’inchiesta diciotto persone in tutto, tra medici e infermieri

All’origine due interventi di controllo dei carabinieri dei Nuclei antisofisticazione e Sanità: il primo, risalente al 12 giugno, aveva portato al rinvenimento di una sessantina di confezioni scadute di medicinali, detenute in tre distinti reparti dell’ospedale. Stupore, polemiche e, dall’Asl di Avezzano-L'Aquila-Sulmona, la promessa di un'inchiesta interna per individuare eventuali responsabilità.

Giovedì scorso un secondo blitz dei Nas, che avrebbe portato al sequestro altre decine e decine di confezioni. Conservate in altri tre reparti del nosocomio, già pronte per la somministrazione ai pazienti (secondo quanto riporta la stampa locale) e con data di scadenza vecchia di due anni. Sulle responsabilità penali indagheranno Nas e magistratura. A titolari e farmacisti del territorio, invece, piacerebbe certamente capire se gli scaduti scoperti dai Nas rientrino nel fisiologico o appartengano invece al grande capitolo sprechi della Sanità pubblica. Davanti alla notizia, infatti, torna alla memoria la relazione pubblicata nel marzo del 2012 dalla Corte dei conti della Sardegna, dove si elencavano i casi di “malagestione” del farmaco riscontrati in quattro ospedali dell’Isola: giacenze registrate soltanto a livello di magazzino e non nei reparti, armadi farmaceutici incustoditi e senza inventario, trascuratezza delle scorte per una gestione ottimale dei farmaci prossimi alla scadenza.

 

 

 

Fonte: federfarma