Le Coop al fianco degli Mmg contro le malattie croniche

Medicina Generale | Redazione DottNet | 30/06/2015 18:16

Consorzio Cos e cooperative sociali di Sanicoop insieme per combattere la malattia cronica. Il tutto inserito nel contesto delle Aggregazioni territoriali di medici di famiglia.

Il presidente CoS Antonio Di Malta, medico di famiglia non ha dubbi: con la crescita dei malati cronici devono necessariamente aumentare le prestazioni (clicca qui per la video intervista). E così Consorzio Sanità CoS stringe un'alleanza con le cooperative sociali nell'ambito di Sanicoop associazione delle cooperative sanitarie confederata a Lega Coop. E' un modo per facilitare da parte dei medici soci l'acquisizione di elementi produttivi, come le strutture e tutti gli strumenti per esercitare l'attività in convenzione. “ Noi vorremmo mettere a sistema uno scenario in cui le coop sociali non debbano partecipare a gare d'appalto ma far sì che i processi si attivino con l'affidamento diretto al medico di famiglia che sceglie la coop cui affidare il servizio richiestogli dal suo paziente”, aggiunge Di Malta.
 

Francesco Longo, direttore del Centro ricerche in economia sanitaria Cergas dell'Università Bocconi (clicca qui per la video intervista) snocciola i numeri: ogni giorno un medico di famiglia ha una media di 23 pazienti da visitare a cui si aggiungono tre visite domiciliari. E i carichi cresceranno ulteriormente perché ormai i casi vengono risolti in ambulatorio e soprattutto a causa dell'incremento delle malattie croniche.
 

Per il presidente di Sanicoop Maurizio Pozzi (clicca qui per la video intervista) il ruolo delle cooperative Sanicoop assume particolare rilevanza in un territorio dove la medicina di famiglia resta ancora il collegamento tra ospedale e paziente. Adesso, per Pozzi, occorre rinnovare la convenzione per dare certezze alla medicina di famiglia. “Ci impegniamo a sostenere la rete di medicina generale per incrementare l'assistenza sul territorio”, afferma ancora Pozzi.
 

Alberto Aronica presidente del Centro Studi Cos (clicca qui per la video intervista) ha analizzato i risultati di cura del paziente studiando cosa è necessario e come prendere in carico l'ammalato per facilitarne il miglioramento della qualità della vita. “per noi è fondamentale la medicina generale per la cura del paziente cronico – dice Aronica -. E occorre puntare sulla prevenzione per arginare una cronicità in costante aumento”.
 

Tra gli altri interventi da segnalare Giuseppe Turrini vice presidente di Azalea (clicca qui per la video intervista) sul connubio tra cooperative e medicina generale e Claudio Caccia presidente Aisis (clicca qui per la video intervista) sul sistema informativo sanitario e l'integrazione di conoscenze sfruttando tutte le tecnologie esistenti.


 

Fonte: interna

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