Il cardiologo, cuore a rischio per panico da maltempo

Redazione DottNet | 17/12/2008 17:09

infarto

Il panico da maltempo rischia di mettere a dura prova la salute di cuore e vasi sanguigni. "Una paura forte e inaspettata rischia di scatenare la sindrome di 'Tako Tsubo', una scarica di adrenalina improvvisa che, anche nel caso di coronarie normali, provoca una compromissione del microcircolo. Il sangue all'improvviso non arriva, e il cuore prende la forma del vaso giapponese usato per pescare.

 

Così si rischia addirittura di morire, non per un infarto ma per le conseguenze di una grave aritmia". Parola di Francesco Fedele, presidente della Società italiana di cardiologia, che descrive i rischi della sindrome dal nome nipponico, a margine della presentazione del 69esimo Congresso della società, al via da domani nella Capitale. Insomma, il caso dell'uomo di Reggio Calabria morto per lo spavento dopo che un ramo gli era caduto sulla macchina, potrebbe non restare isolato.
Fulmini, lampi, tuoni, ma anche rami caduti all'improvviso, buche e allagamenti possono scatenare questo panico improvviso. "Una sindrome che però, di solito - dice lo specialista – è più frequente nelle donne. E finisce per provocare una gravissima ischemia che può anche essere letale. Viene scambiata per un infarto. Ma non lo è, si tratta di un simil-infarto molto pericoloso".