Corte Europea, farmaci di fascia C solo in farmacia

Redazione DottNet | 03/07/2015 19:56

Vendere farmaci di fascia C, ovvero acquistabili solo con ricetta medica, resta una prerogativa delle farmacie. L'ultima ad esprimersi in merito è stata la Corte di Giustizia dell'Unione Europea. A farlo sapere è Federfarma che sottolinea come la decisione sia "in linea con una lunga serie di sentenze - europee e nazionali - che confermano che la normativa italiana non solo è conforme al diritto comunitario, ma risponde pienamente alla necessità di tutelare la salute dei cittadini".

La Corte EU (clicca qui per leggere la sentenza completa) era stata chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità tra diritto comunitario e norme italiane riguardanti la vendita dei farmaci di fascia C, a seguito del ricorso del Tar di Catania. La causa era stata intentata nel 2011 da Davide Gullotta, oggi presidente della Federazione nazionale parafarmacie italiane, contro l'Asl di Catania e il ministero della Salute. Tre, oltre a quello del Tar siciliano, i ricorsi intentati all'epoca: uno al Tar Lombardia, il primo a rimettere la questione ai giudici Ue, che emisero nel 2013 una sentenza favorevole alle farmacie; uno al Tar Puglia, che lo respinse, e uno al Tar Calabria, che si rivolse alla Corte costituzionale ottenendo, un'altro responso favorevole alle farmacie.


 

La scelta operata dal legislatore italiano – afferma Annarosa Racca, presidente di Federfarma - infatti, è coerente con il principio della programmazione, in base al quale le farmacie devono essere ripartite sul territorio in modo equilibrato per agevolare l’accesso al farmaco anche nelle zone disagiate e nei piccoli comuni. E questo dimostra che tale scelta è finalizzata ad assicurare il diritto alla tutela della salute dei cittadini, più importante del rispetto della tutela della concorrenza e del mercato”, “Questa ennesima sentenza sull’argomento conferma che la normativa italiana è orientata alla difesa della salute del singolo e della collettività e che qualsiasi intervento di deregolamentazione finirebbe per ridurre le garanzie per i cittadini” continua Racca, auspicando che il Parlamento voglia tenere conto di una giurisprudenza europea e italiana ormai consolidata, secondo la quale la ricetta in farmacia è un importante elemento di tutela per il cittadino.


 

La sentenza della Corte Europea


 

fonte: federfarma, ansa

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