Cosmesi, crescono le vendite a domicilio. Bene il canale farmacie

Redazione DottNet | 06/07/2015 19:57

Le vendite a domicilio e per corrispondenza di cosmetici guidano la ripresa del settore cosmetico, registrando il maggiore incremento, rispetto agli altri canali di vendita, con un aumento del 2,8% del fatturato nel 2014. Le vendite a domicilio hanno raggiunto quota 469 milioni di euro di fatturato, quelle tramite catalogo 70 milioni di euro, mentre le vendite online 80 milioni di euro nell'ultimo anno.

L'incremento supera gli altri canali che nel 2014 hanno registrato andamenti comunque positivi, come le erboristerie (+2%) e le farmacie (+ 1,1%). Lo attesta l'ultima indagine condotta dal Centro Studi dell'Associazione nazionale delle imprese cosmetiche, Cosmesi Italia.
"Le imprese che vendono prodotti di bellezza a domicilio in Italia sono 50" - spiega Gian Andrea Positano, direttore del Centro Studi dell'associazione -"Siamo di fronte ad una rinascita del settore, considerato erroneamente maturo ma che invece mantiene un incremento costante negli ultimi dieci anni, offrendo prodotti sempre nuovi e mantenendo alto il livello di fiducia dei consumatori. Siamo passati dalla quota sul totale del mercato cosmetico del 3,8% del 2006 al 5% dell'ultimo anno. Il fenomeno si è consolidato negli anni più difficili della crisi nonostante la comparsa di molti negozi monomarca e di larga distribuzione con prezzi più bassi".


"Quello che funziona nelle vendite a casa è la fiducia verso marchi storici e collaudati. Oltre alla consulenza delle venditrici , che fanno provare i cosmetici ed aiutano a sceglierli" spiega Positano.
Le vendite a domicilio di prodotti vari, dai barattoli agli aspirapolvere ai cosmetici sono particolarmente diffuse nel mondo con 96 milioni di operatori totali, di cui 522.000 in Italia. Di questi 240.000 sono anche consulenti di bellezza.
"Se in Italia il 32% delle vendite dirette è costituito dai cosmetici, in altri paesi la quota è ancora più elevata e raggiunge il 66% in Sud America, il 61% nell'Europa centrale e dell'Est, il 40% in Africa, il 24% in Europa occidentale, il 25% in Asia e il 18% in Nord America" - sottolinea Positano.


I venditori più bravi vengono segnalati, nel 70% dei casi, da amici, parenti e conoscenti. Sono per lo più donne (78%) e lavorano part-time nel 76% dei casi. Molto radicati soprattutto nel Mezzogiorno del Paese, i venditori 'porta a porta' conquistano la fiducia dei clienti che non sono più solo le casalinghe come l'immaginario collettivo si aspetta. Se la fetta più estesa dei compratori ha più di 55 anni, la ricerca attesta che una sempre più corposa quota di giovani con meno di 25 anni di età apprezza creme, smalti e profumi venduti a domicilio.
i prodotti di bellezza più venduti sono le creme per il viso (29%), i prodotti per il corpo (15%), i profumi (11%). Seguono i prodotti per l'igiene (10%) e per capelli (9%). Quote inferiori includono il makeup, le creme per le mani e i prodotti per bebè.

 

 

fonte: ansa