In Europa 1500 farmaci orfani, ma solo 90 arrivano in commercio

Redazione DottNet | 08/07/2015 16:48

"In Europa abbiamo circa 1500 farmaci sperimentali designati come 'orfani', ma ne sono arrivati in commercio solo poco più di 90". A spiegarlo è Emilio Clementi, professore di farmacologia dell'Università statale di Milano e Direttore dell'UO di farmacologia clinica dell'azienda ospedaliera Sacco di Milano, intervenuto alla Tavola Rotonda "Le Istituzioni interrogano la ricerca sui farmaci orfani", cioè farmaci per malattie rare nei quali l'industria farmaceutica sta investendo molto e che rispondono a un bisogno di salute pubblica.

"Il motivo - precisa Clementi - non è tanto la mancata convenienza economica. In molti casi infatti gli studi non arrivano a termine o vi arrivano con risultati negativi, perché adattiamo a una malattia rara un percorso clinico pensato per una malattia non rara". La tavola rotonda ha visto istituzioni, associazioni, politici, medici, industria e accademici riuniti per parlare insieme di come rendere più veloce ed efficiente il percorso di utilizzo dei farmaci orfani.

 

"Lavorare insieme è la cosa più importante per portare più in fretta farmaci orfani in commercio e, soprattutto, al letto dei pazienti", commenta il direttore dell'Osservatorio Malattie Rare, Ilaria Ciancaleoni Bartoli. Il problema non è infatti nella ricerca. "In altri campi facciamo un po' fatica, ma in quello della ricerca sulle malattie rare l'Italia e' all'avanguardia ", conclude Clementi, "anche perché abbiamo associazioni molto attive e ricerca ben indirizzata nel campo".

 

 

Fonte: ansa