Storia di un farmacista vincitore di concorso. Ma in altra regione

Redazione DottNet | 08/07/2015 20:32

Rosario Porzio è un farmacista campano, di Pozzuoli per l'esattezza, ha ‘vinto’ una sede farmaceutica grazie al Concorso 0rdinario 2009 della Regione Puglia. Un professionista molto preparato che conosce bene la storia del concorso e di tutte le sue vicissitudini, soprattutto in Campania dove sono previste oltre 90 sedi ma di cui non si sa più nulla. Lo abbiamo intervistato.

Dottore lei ha vinto con il concorso una sede in Puglia. Eppure è campano....

 

Sono campano nel Dna.Napoli scorre nelle mie vene cosi' come Pozzuoli che adoro. La mia vita si è svolta principalmente a Monterusciello, l'enorme frazione puteolana nata durante il bradisismo .Devo sicuramente tutto alla mia regione,cominciando dal 110 e lode ottenuto all'università di Napoli nel 1990 con una tesi molto impegnativa in italiano ed inglese con il temuto e per me compianto professor Silipo che mi aprì le porte alla ricerca. Non me la sentii,ma grazie a lui e a quel voto superai un test d'ingresso in inglese per una specializzazione in 'Natural Medicine' in Gran Bretagna che ha caratterizzato e migliorato la mia vita professionale. Sin da ragazzo ho sognato di vincere 'una mia farmacia'. Ho avuto la fortuna di ereditare con i miei fratelli la 'Farmacia Monteruscello' ma non ho mai creduto nei privilegi della casta e nonostante io  mi ritenga molto fortunato ho studiato sodo per ottenere un mio risultato prestigioso. Detto questo dopo 20 anni di direzione della suddetta farmacia ho creato un gruppo di studio e ho fatto da 'professore' per i miei colleghi campani e non,creando un gruppo solido e affiatato.

 

Immagino abbia partecipato a diversi concorsi.

 

Praticamente a tutti i Concorsi per sedi farmaceutiche regionali. Più o meno abbiamo vinto ovunque,Il problema è la Regione Campania. Quel nostro concorso Ordinario è burocraticamente bloccato da anni. Un disastro annunciato in una magnifica Regione che da sempre non protegge  i farmacisti. In Puglia ho vinto la mia sede nel 2011.Ci resto sicuramente a meno che io non decida di vendere e comprare una farmacia nella mia regione che come ho detto,nonostante tutto amo. Ormai è passato troppo tempo per rinunciare a questa sede,ottenere un'indennità di avviamento e aprire la sede vinta in Campania,sede ancora ipotetica.

 

Come mai in Campania è tutto fermo?

 

Una gestione pessima del 'sistema farmacia',portata avanti da persone che non voglio e non posso giudicare perché i fatti reali non li conosce nessuno o quasi,sicuramente non li conosciamo noi 'comuni farmacisti'.Non è possibile bandire un Concorso Ordinario nel lontano 2009 con un quorum altissimo per farmacia da risolvere (abbiamo farmacie con quorum attuale di 15000 abitanti quando oggi il parametro è di 3300 per farmacia)e poi far finta di nulla e perdersi in lungaggini strambe e poco credibili. Ma c'è gente che si e' alternata e succeduta in Regione Campania nei settori della Sanità e chiaramente come le scatole cinesi, si immagini un po'. Quindi niente responsabilità a nessuno ne' colpe. Spero solo che qualcuno si passi la mano sulla coscienza ricordando che tra Concorso Ordinario e Concorso Straordinario 'tiene bloccati in un limbo penoso' migliaia di farmacisti, collaboratori, informatori, rurali ricercatori,ospedalieri e tanti disoccupati, vari rami di una categoria in forte sofferenza in Italia figuriamoci in Campania. Gente che non è stata fortunata ad avere in eredità una farmacia e gente che ha fatto sacrifici per studiare e vincere un concorso. Oppure gente che si è impegnata a cercare colleghi con i titoli giusti,che si è associata per il Concorso Straordinario in attesa della chimera. Proprio tutto sballato questo nostro sistema in Campania. Spero che il governatore De Luca ascolti finalmente e per davvero la voce dei farmacisti campani in toto,aiutando la farragginosa burocrazia che blocca i 2 Concorsi.

 

Quante dovrebbero essere le sedi per la Campania?

 

Le sedi sono pubblicate sul Burc e sono 93 per l'ordinario (ricorsi al Tar dei Comuni permettendo) e 209 (con qualche variazione in negativo per alcuni ricorsi di soppressione) per lo straordinario. Oltre 300 sedi. Un'infinità se si guarda il quorum per farmacie delle altre Regioni. La Campania è infatti il fanalino di coda in quanto a riorganizzazione del settore farmacia.

 

 

Secondo lei di chi sono le responsabilità?

 

Se chiedi in Regione e agli esperti è soltanto un problema di burocrazia mal gestita. Non faccio nomi così come non li fa il 'Comitato Salvaguardia Graduatoria Concorso 2009' presieduto dai colleghi Rocco Tanga e Angela Margiotta. Troppe e di troppi sono le responsabilità. Ora si lotta per gli obiettivi non per sacrificare sull'altare della presunta giustizia qualche nome,a che servirebbe. Interessa il risultato finale. Resettiamo tutto e via con i risultati concreti.

 

I sindacati di categoria, come Federfarma, si sono mossi a vostro favore?

 

Qualche parola l'hanno spesa...altro non so!

 

Adesso c'è una nuova giunta regionale: che cosa si aspetta?

 

L'obiettivo dei colleghi del Concorso Ordinario e di quello Straordinario è di chiedere immediatamente a De Luca ciò che spetta loro per diritto. Basta far finta di niente. Altrimenti si procederà in ogni modo e per qualsiasi via legale per ottenere i risultati sperati in 2 massimo 3 anni, anche se io credo che occorreranno almeno 4/5 anni per portare in Campania il quorum per farmacia a 3300. Come recita la legge. Legge sempre poco applicata qui da noi.

 

 

Silvio Campione