Addio sordità grazie alle nuove tecnologie

Otorinolaringoiatria | Redazione DottNet | 16/07/2015 17:35

Anche il malato più complesso tornerà a sentire grazie alle nuove tecnologie di sostituzione della chiocciola.

«Con endoscopio, robot e laser si può ora operare senza compromettere estetica e funzioni vitali» spiega il Prof. Giuseppe Spriano, Presidente nazionale della SIOeChCF (Società Italiana di Otorinolaringologia e Chirurgia Cervico-Facciale) e Direttore dell'Otorinolaringoiatria all'Istituto Nazionale Tumori "Regina Elena" di Roma, e presidente del Congresso in corso a Roma.

Il 20% degli italiani soffre di qualche forma di sordità. Si tratta di un disturbo frequente, soprattutto tra gli uomini, ma che oggi si può affrontare con successo. Lo sviluppo della chirurgia dell'orecchio, infatti, ha fatto passi da gigante negli ultimi anni, permettendo di raggiungere ottimi risultati. «Siamo ormai in grado di restituire l'udito anche ai sordi totali» afferma Spriano.
«Grazie all'elettronica e all'informatica, possiamo sostituire anche la chiocciola, organo nervoso della percezione uditiva, con un impianto cocleare. Questo non è ancora possibile con gli altri organi di senso». I progressi dell'otorinolaringologia sono stati al centro del 102esimo Congresso Nazionale della SIOeChCF tenutosi lo scorso Maggio a Roma che ha visto riunirsi oltre 1.000 specialisti provenienti da tutta Italia. «L'otorino non è più solo il medico che toglie le tonsille - prosegue Spriano - ma un chirurgo cervico-cefalico che utilizza tecnologie ultra moderne per operare una zona del corpo molto delicata. Possiamo oggi asportare tumori della laringe e faringe passando dalla bocca, usando il Laser e il Robot. Il viso è una parte ben visibile e che ha un'estrema importanza estetica. È nostro dovere preservarla perché non operiamo sull'addome, dove basta una maglietta per coprire vistose cicatrici. Con la chirurgia ricostruttiva è possibile sostituire i tessuti rimossi trasferendo, con veri trapianti, porzioni di pelle, muscoli e ossa da altre sedi del corpo. Per il naso invece utilizziamo molto l'endoscopia con la quale si possono rimuovere tumori localizzati fino alla base cranica, entrando dalla fossa nasale». Uno specialista rivolto al futuro, dunque, che vuole unire l'aspetto sociale a quello scientifico.

Inoltre sono stati organizzati immersioni e corsi sub per non vedenti e sordo muti, con un istruttore d'eccezione, Enzo Maiorca, che vanta 23 record del mondo di apnea, durante i quali è stato possibile  studiare le modifiche che avvengono nell'orecchio sott'acqua. Questo perché, la pressione dell'acqua può portare a danni, infezioni all'apparato uditivo, rottura del timpano, tutti problemi che lo specialista ritrova poi nella pratica clinica.

Fonte: Ansa

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