Vaccini, dimezzate le infezioni da pneumococco

Infettivologia | Redazione DottNet | 21/07/2015 10:09

Poco frequenti ma molto pericolose, di malattie invasive da Pneumococco se ne registrano ogni anno circa 750 casi in Italia. Le fasce di età più colpite sono gli over 65 e i bimbi sotto i quattro anni, ma proprio tra questi ultimi, grazie alle vaccinazioni, i contagi si dimezzano

E' il quadro che emerge dal rapporto Istisan 15/13 "Vaccini anti-pneumococcici: dati ed evidenze per l'utilizzo nei soggetti a rischio di qualsiasi età e per l'eventuale ampliamento dell'offerta ai soggetti anziani", pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità (Iss). Secondo il rapporto, "la progressiva introduzione della vaccinazione del bambino nel primo anno di vita in tutte le regioni italiane a partire dal 2009-2010 ha portato ad un incremento della copertura vaccinale negli ultimi 4 anni, con un visibile impatto sull'incidenza delle malattie invasive da Pneumococco nella fascia di età 0-4 anni", passate da 7,1 casi su 100.000 nel 2008 a 3,8 su 100.000 nel 2012. Nella fascia di età pari o superiore a 65 anni l'incidenza complessiva appare invece in aumento, da 5,3 casi su 100.000 nel 2008 a 7,6 su 100.000 nel 2012. Anche perché le coperture vaccinali per questo tipo di soggetti sono piuttosto basse. Nei bambini la manifestazione più frequente di infezione grave da Pneumococco è la meningite, mentre tra adulti e anziani sono più frequenti polmonite e sepsi. Queste infezioni sono anche la causa più frequente di ricovero ospedaliero nei bambini e negli adulti e ogni anno provocano circa 2 decessi per sepsi e 30 per meningite.

 

 

fonte: ansa

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