Credifarma, le farmacie saranno risarcite anche del danno

Farmacia | Redazione DottNet | 28/07/2015 13:15

Oltre agli interessi di legge sui pagamenti non saldati, le Asl romane dovranno rimborsare alle farmacie creditrici anche il danno subito.

Calcolato non più sul tasso medio di rendimento netto dei titoli di Stato (con scadenza non superiore a dodici mesi) ma sui tassi di interesse corrisposti dai farmacisti stessi a Credifarma per l’anticipo delle dcr. E’ quanto stabilisce la sentenza emanata nei giorni scorsi dal Tribunale di Roma in seguito all’opposizione proposta dall’Asl Roma C contro il procedimento monitorio avviato nei suoi confronti da Credifarma per ottenere un decreto ingiuntivo. Come riferisce un comunicato diffuso ieri dalla società finanziaria, i giudici hanno riconosciuto il diritto di Credifarma, quale mandataria e procuratrice delle farmacie, a rivendicare nei confronti dell’asl non solo gli interessi legali, ma anche il danno subito dai titolari per i ritardati pagamenti.

«Questa sentenza di primo grado» afferma Marco Alessandrini, amministratore delegato della società «premiano l’operato di Credifarma a tutela delle farmacie che da anni le danno fiducia e ribadisce, ancora una volta, la valenza del suo modello di offerta e di supporto. Credifarma si pone con sempre maggiore determinazione come punto di riferimento della categoria».

 

fonte: federfarma

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