Milillo, in autunno la nostra protesta

Redazione DottNet | 29/07/2015 10:35

"La verità è che si tratta di un bluff da parte delle Regioni. Si sta scaricando sui medici la responsabilità, ma noi medici la rimandiamo al mittente cioè, appunto, alla Conferenza delle Regioni, per noi da sempre la vera responsabile". A dichiararlo è Giacomo Milillo, commentando le misure di spending review sulla sanità.

''Condividiamo la posizione del sindacato della dirigenza medica pubblica Anaao che, con altri, denuncia una forte situazione di malessere, e anche noi, con altri sindacati di categoria, stiamo valutando come manifestare il nostro dissenso in Autunno'', precisa  il segretario della Federazione italiana dei medici di Medicina generale (Fimmg), Giacomo Milillo. ''Il Servizio sanitario nazionale - afferma Milillo - è alla frutta e questo, oltre ai tagli, è per colpa della malagestione della Conferenza delle Regioni e delle Regioni. L'unico modo per salvare il Servizio sanitario è ridefinire il titolo V, spostando la gestione della sanità dai tecnocrati ai medici sulla base - conclude - di una programmazione coerente sul territorio nazionale fatta dal governo e di una gestione periferica da parte delle Regioni''.

 

"Si sta smascherando l'operazione di togliere ai cittadini diverse prestazioni - commenta Milillo -. Va detto che la medicina difensiva nasce per difendersi in tribunale e fino ad ora il Governo e le Regioni non hanno fatto nulla per regolamentarla. I medici sono costretti ad essere un po' larghi nelle prescrizioni, sempre nell'ambito dell'appropriatezza, per evitare disagi e inconvenienti ai pazienti si chiedono sempre più indagini. Adesso si svilupperà un'altra medicina difensiva: il medico prescriverà le stesse cose ma in più dovrà dire al cittadino "questo te lo rimborsa il Servizio Sanitario Nazionale questo, invece, dovrai pagarlo in proprio".


 


 

Fonte: fimmg


 

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