
Secondo lo studio il picco arriva con oltre 55 ore a settimana; ma pericolo aumenta notevolmente quando si superano le 40 ore settimanali
All'aumentare delle ore di lavoro cresce anche il rischio di ictus fino al 33%. Secondo una ricerca della rivista The Lancet "le persone che lavorano molte ore hanno un maggiore rischio di ictus rispetto a quelle con un orario standard". Chi trascorre in ufficio tra le 40 e le 48 ore a settimana, infatti, ha un rischio di ictus maggiore del 10% di chi lavora 35-40 ore. L'incremento sale al 27% per chi lavora con fino a 54 ore e sopra le 55 ore tocca il 33%.
I ricercatori della University College di Londra hanno analizzato 42 studi su centinaia di migliaia di persone di entrambi i sessi in Europa, Stati Uniti e Australia. I loro risultati reggono anche tenendo conto di fattori demografici come il sesso o l'età, dello status socioeconomico e di comportamenti come il fumo, il consumo di alcol o l'attività fisica.
La finalità del divieto è di garantire la massima efficienza e funzionalità operativa all'Ssn, evitando gli effetti negativi di un contemporaneo esercizio, da parte del medico dipendente, di attività professionale presso strutture accreditate
Le richieste puntano sull'adeguamento economico e sulla riorganizzazione del lavoro
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La Commissione Albo Odontoiatri della FNOMCeO si oppone a un emendamento al DDL sulle professioni sanitarie che propone di riconoscere gli odontotecnici come professione sanitaria.
L’Associazione Imprese Sanitarie Indipendenti richiama l’attenzione sul prolungato blocco dei rinnovi contrattuali nella sanità privata. Che rischia di produrre effetti sull’equilibrio complessivo del sistema sanitario.
Una proiezione FNOMCeO sulla demografia professionale indica che la presenza femminile tra i medici italiani è destinata a diventare largamente maggioritaria.
Dopo le reazioni all’intervista su “La Stampa”, il presidente FNOMCeO invia una lettera alla presidente FNOPI Mangiacavalli. Al centro il tema dell’equilibrio tra competenze in una fase di transizione del sistema sanitario.
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