Partorisce dopo aver ricevuto l'utero della madre

Ginecologia | Redazione DottNet | 26/08/2015 13:44

Un intervento pioneristico è stato eseguito in Svezia: un trapianto che apre la strada a operazioni simili

Un intervento pionieristico eseguito in Svezia, a Gotheborg, ha consentito di unire tre generazioni e rendere madre una donna di 30 anni, che aveva perso il suo utero a 20 anni a causa di un tumore. E' riuscita infatti a partorire un bambino, che ora ha 9 mesi, dopo che le è stato trapiantato l'utero della sua stessa madre.
 

Ad eseguire quest'operazione rivoluzionaria Mats Brannstrom, che ha eseguito il primo trapianto di utero su nove donne due anni fa nel corso di una sperimentazione, in cui una donna è riuscita a partorire, mentre ad altre due è stato rimosso l'organo per alcune complicazioni. In questo caso c'è un elemento in più: ''è un unico utero - spiega il medico - che unisce le tre generazioni di una famiglia''. Prima di questo intervento, c'erano stati due interventi di trapianto di utero, uno in Arabia Saudita e uno in Turchia, ma dai quali non erano nati bambini vivi. Medici in Gran Bretagna, Francia e Usa stanno programmando operazioni simili, ma con l'utero di donatrici non viventi.

 

In questo caso la neomamma si è dovuta sottoporre a fecondazione vitro, usando i suoi ovociti e lo sperma del marito. I medici poi hanno atteso un anno dopo il trapianto, prima di procedere. Dopo 4 tentativi di impianto di embrioni nel nuovo utero, la donna è rimasta incinta senza complicazioni e ha partorito con taglio cesareo. Ora lei e il marito stanno pensando ad un secondo figlio, prima che l'utero trapiantato venga mosso, in modo da non dover prendere più i farmaci antirigetto.

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