Spese sanitarie, i compiti di medici e farmacie per 730 precompilato

Redazione DottNet | 30/08/2015 16:54

Al centro del sistema ci sarà la tessera sanitaria dove confluiranno tutte le spese mediche. Occorrerà conservare tutte le ricevute e gli scontrini

Pubblicato in Gazzetta il decreto del 31 luglio scorso (clicca qui per il testo completo) varato dal ministero dell'Economia, con le “Specifiche tecniche e modalità operative relative alla trasmissione telematica delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria, da rendere disponibili all’Agenzia delle entrate per la dichiarazione dei redditi precompilata”.


 

Vediamo, dunque, quali sono gli obblighi di medici, Asl, aziende ospedaliere, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico e dei policlinici universitari, farmacie pubbliche e private, presidi di specialistica ambulatoriale, strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa e altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari; inviano al Sistema Tessera Sanitaria, i dati relativi alle prestazioni erogate, ad esclusione di quelle per cui il cittadino manifesta il diniego. Inoltre, sono ben evidenziati tutti i passaggi che i dati percorrono dal Mef all’Agenzia delle Entrate.


 

I medici, gli ospedali, gli ambulatori e le farmacie, soggetti che erogano prestazioni sanitarie, inviano al Sistema Tessera Sanitaria - TS (gestito dal Mef) - i dati relativi a tutte le prestazioni erogate (dai dati identificativi dell’utente, alla spesa sostenuta), anche di coloro che non usufruiscono della precompilata. In un secondo momento l’Agenzia delle Entrate trasmette al Mef i codici fiscali delle persone a cui predisporrà la dichiarazione precompilata; a quel punto il Mef renderà disponibili i dati sulle spese mediche, ma solo in forma aggregata, delle persone individuate.


 

I dati che il Sistema Tessera sanitaria fornirà alle Entrate dal 1° marzo di ogni anno si riferiscono alle ricevute di pagamento, scontrini fiscali relativi alle spese sanitarie effettuate dal contribuente e dal familiare a carico e i rimborsi erogati. In particolare, tra le spese rientrano i ticket per l’acquisto di farmaci (anche omeopatici) e le prestazioni fornite nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, i dispositivi medici con marcatura CE e i servizi erogati dalle farmacie come per esempio il test per la glicemia. Inoltre, sono inclusi anche i farmaci per uso veterinario, le prestazioni sanitarie quali la visita medica generica, le spese agevolabili solo a particolari condizioni come le cure termali e altre spese”. A partire dal 15 aprile di ogni anno l’Agenzia delle entrate renderà disponibile nell’area autenticata del proprio sito dedicata alla dichiarazione precompilata l’accesso al servizio di interrogazione puntuale in cooperazione applicativa esposto dal Sistema TS.
 

Il decreto completo


 


 

Fonte: Mef, QS

 

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