Da commissione EMEA via libera anticancro seno Gsk

Redazione DottNet | 15/07/2008 17:33

emea

La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione condizionale alla commercializzazione per l'anticancro alla mammella di GlaxoSmithKline (Gsk) lapatinib.

La definizione 'condizionale' è dovuta al fatto che l'ente europeo ha però chiesto a Gsk di effettuare studi aggiuntivi di efficacia annessi all'approvazione, già in corso. Da oggi l'azienda - informa una nota - è quindi in grado di rendere disponibile lapatinib nei 27 Paesi dell'Unione europea sulla base dei singoli requisiti di accesso al mercato e sta attualmente lavorando con le diverse autorità registrative locali al fine di garantire che le pazienti possano beneficiare del farmaco al più presto possibile.
Lapatinib, in combinazione con capecitabina - continua la nota - è indicato nel trattamento delle pazienti con carcinoma mammario avanzato o metastatico che sovraesprimono ErbB2 (Her2) e che sono in progressione di malattia con metastatizzazione dopo terapia precedente con antracicline, taxani e trastuzumab. Lapatinib ha un nuovo meccanismo d'azione diverso dalle attuali terapie mirate per i tumori ErbB2-positivi: si tratta di una piccola molecola che viene somministrata per via orale ed è in grado di penetrare all'interno della cellule tumorali inibendo due proteine - chiamate tirosin chinasi, componenti dei recettori ErbB1 e ErbB2, responsabili della crescita e della proliferazione del tumore.