Occlusione venosa della retina e delle orbite trattata con enoxaparina

Redazione DottNet | 22/12/2008 16:29

retina

L’occlusione venosa a livello della retina e delle orbite può determinare la riduzione dell’acuità visiva. Attualmente non esiste una terapia per il trattamento delle trombosi oculari. Nello studio condotto dal dott. Steigerwalt RD Jr sono stati trattati con exaparina, un’eparina a basso peso molecolare, 8 casi consecutivi di occlusione venosa della retina in 7 pazienti ed 1 caso di occlusione venosa dell’orbita superiore.

Sono state trattate con iniezioni sottocutanee di enoxaparina 100 IU/Kg due volte al giorno, 4 occlusioni della vena centrale della retina in 3 pazienti, 4 occlusioni della branca della vena centrale della retina in 4 pazienti ed 1 occlusione della vena dell’orbita superiore in 1 paziente. Il trattamento ha avuto una durata tra le 2 e le 19 settimane. Sono stati trattati con ticlopidina ed utilizzati come gruppo di controllo 8 pazienti con occlusione venosa della retina. 8 occlusioni venose della retina sono state risolte in tutti i 7 pazienti con il conseguente riassorbimento dell’edema e dell’emorragia. Anche l’occlusione venosa dell’orbita è stata risolta con il conseguente riassorbimento dell’edema. L’acuità visiva è migliorata nei 7 casi di occlusione venosa e non si è modificata in 2 casi. Per quanto riguarda il gruppo di controllo, l’acuità visiva è migliorata in 4 casi, è rimasta invariata in 2 casi ed è peggiorata in 2 casi. In conclusione, a pazienti affetti da occlusione venosa a livello della retina e delle orbite, può essere somministrata due volte al giorno, per via sottocutanea, l’enoxaparina. L’occlusione si risolve in un periodo compreso tra le 2 e le 19 settimane. Una volta che l’occlusione si è risolta, l’edema e l’emorragia vengono rapidamente riassorbiti con conseguente miglioramento della vista.
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