Un dosaggio flessibile del risedronato determina maggiore persistenza

Medical Information Dottnet | 04/09/2015 09:30

Uno studio ha mostrato che un regime terapeutico flessibile con risedronato nell’osteoporosi post-menopausa determina maggiore persistenza.

Lo obiettivo di un recente studio è stato esaminare la compliance e la persistenza al trattamento in pazienti affette da osteoporosi post-menopausa (OP) che hanno ricevuto quotidianamente risedronato (5 mg) a dose fissa in tre somministrazioni (A: prima di colazione, B: nell'intervallo tra i pasti; C: prima di coricarsi) oppure una dose flessibile e valutare l'effetto sul telopeptide N-terminale del collagene di tipo 1 (NTX-1) urinario.

Lo studio ha coinvolto 448 pazienti con OP post-menopausa. Le pazienti sono state assegnate in modo casuale ad uno di sei gruppi in trattamento ciascuno con una combinazione della sequenza di trattamento (ABC, BCA, ecc) nella fase di crossover (3 x 1 settimane) e a 23 settimane di dosaggio giornaliero flessibile (regime A, B o C) o dosaggio a tempo stabilito (solo il  regime A, B o C) nella fase di preferenza del paziente. È stato valutato l’NTX-1 urinario.

Un totale di 433 pazienti ha partecipato alla fase di preferenza del paziente (il 49.7% ha preferito il dosaggio flessibile e il 50.3% il dosaggio a tempo fissato). Non è stata riscontrata differenza significativa tra la percentuale di pazienti, che hanno risposto al trattamento, nella compliance e persistenza del dosaggio flessibile (54.4%) e fisso (53.7%) (p=0.8803). Una differenza significativa tra il regime flessibile e fisso è stata osservata in merito alla persistenza a favore del regime flessibile (p= 0.0306). Per la compliance, non è stata rilevata differenza significativa tra i due diversi regimi di trattamento (p=0.4611). La variazione dell’NTX-1 urinario non ha mostrato alcuna differenza tra regime di trattamento flessibile e fisso. Alla visita finale, il 51% dei pazienti del gruppo sottoposto al dosaggio flessibile e il 55% del gruppo in terapia a regime fisso ha reputato l’uso del risedronato come eccellente o molto buono (p=0.1440).

In conclusione, il dosaggio giornaliero flessibile con risedronato è risultato una valida opzione in termini di compliance e persistenza in pazienti affette da OP post-menopausa.

Riferimenti bibliografici:

Oral A, Lorenc R; FLINT-ACT Study Investigators. Compliance, persistence, and preference outcomes of postmenopausal osteoporotic women receiving a flexible or fixed regimen of daily risedronate: A multicenter, prospective, parallel group study. Acta Orthop Traumatol Turc. 2015;49(1):67-74.

 

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