Da un farmaco contro il diabete speranza per la leucemia

Redazione DottNet | 03/09/2015 14:19

La metà dei 24 pazienti trattati ha visto sparire i sintomi del tumore

 Un farmaco usato per trattare il diabete potrebbe aiutare nella lotta contro la mieloide cronica (LMC), un tumore del sangue che colpisce ogni anno in media due persone su 100.000. Lo suggeriscono i risultati di una ricerca pubblicata sulla rivista Nature e condotta da un team di scienziati internazionali.

A 24 pazienti che non avevano avuto riscontro con i farmaci convenzionali, i ricercatori hanno somministrato, insieme al trattamento standard, una combinazione di pioglitazone, un principio attivo che appartiene alla classe dei tiazolidindioni, antidiabetici in grado di aumentare la sensibilità all'insulina nei tessuti. Dopo 12 mesi, più del 50% dei pazienti trattati in questo modo erano in remissione. Inoltre, i primi tre pazienti a cui era stata somministrata la cura non hanno visto ripresentarsi il tumore nei cinque anni successivi. La leucemia mieloide cronica è un cancro che ha origine nelle cellule ematopoietiche del midollo osseo che provoca lo sviluppo di globuli bianchi anomali, ovvero con una mutazione genetica.

Il trattamento standard, a base di farmaci come imatinib, pur avendo notevolmente migliorato le condizioni e le prospettive di vita per i malati, in alcuni casi provoca elevato tasso di resistenza. La ricerca, guidato da Philippe Leboulch, professore di medicina e biologia cellulare presso l'Università di Parigi, è stata condotta solo un piccolo numero di pazienti. Dovrà essere confermata da studi clinici di maggiori dimensioni.

 

fonte: ansa

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