Aritmie e chiusura del difetto interventricolare

Medical Information Dottnet | 09/09/2015 11:24

Uno studio ha indagato i fattori di rischio associati alle aritmie in seguito a chiusura transcatetere del difetto interventricolare.

Sono frequentemente osservate aritmie dopo la chiusura transcatetere del difetto perimembranoso del setto interventricolare (pmVSD), soprattutto nel periodo subito dopo l’intervento. I fattori di rischio indipendenti associati alle aritmie dopo pmVSD sono ancora sconosciuti.

E’ stato condotto uno studio mirato per identificare i fattori di rischio mediante analisi di regressione di un lungo periodo di follow-up.

Un gruppo di 553 pazienti da giugno 2003 a dicembre 2010, sottoposti a pmVSD Amplatzer simmetrica, sono stati seguiti per 2-8 anni. Le complicazioni durante il periodo di follow-up sono state classificate come precoci (entro 1 anno), continue (persistenza > 1 anno) o tardive (ricorrenza o insorgenza dopo 1 anno). In primo luogo, sono stati valutati i potenziali fattori di rischio (età, tempo di procedura, dimensione del difetto, le dimensioni dell’occlusore, il diametro del difetto, distanza della lesione dal margine dell’aorta, distanza della lesione al margine della tricuspide, presenza di aneurisma, dimensioni dell'orifizio su aneurisma, aritmia prima della procedura, il tempo della procedura) confrontando i casi complicati e non complicati con l'analisi univariata ed effettuando in seguito un’analisi logistica per i fattori di rischio indipendente.

Sono stati identificati 90 casi di complicazioni precoci, 59 casi di complicazioni continue e 13 casi di complicanze tardive. La dimensione dell'occlusore è stata identificata come un fattore di rischio indipendente per aritmie precoci, continue e tardive. Le aritmie preesistenti sono risultate essere fattori di rischio per aritmie precoci e tardive, mentre la distanza tra il difetto e il margine della tricuspide è stata identificata come un fattore di rischio per aritmie continue.

La dimensione dell’occlusore, le aritmie preesistenti e la distanza tra il difetto e il margine della tricuspide sono risultati essere fattori di rischio per aritmie dopo la chiusura transcatetere pmVSD. La scelta di occlusori di dimensioni adeguate potrebbe essere cruciale per ridurre le complicanze post chiusura.

Riferimenti bibliografici:

Li Y, Hua Y, Fang J, Wan C, Wang C, Zhou K. Identification of Risk Factors for Arrhythmia Post Transcatheter Closure of Perimembranous Ventricular Septal Defect. J Invasive Cardiol. 2015 Aug;27(8):E158-66.