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La trabeculectomia e l’iniezione intraoculare di bevacizumab

I risultati a lungo termine di trabeculectomia e iniezione intraoculare di bevacizumab nel glaucoma neovascolare sono favorevoli.
Oculistica

Uno studio è stato condotto per valutare i risultati a lungo termine e identificare i fattori prognostici della trabeculectomia e della seguente iniezione intraoculare di bevacizumab nel glaucoma neovascolare.

Sono stati coinvolti nello studio 54 pazienti (esaminando 61 occhi) con glaucoma neovascolare sottoposti a trabeculectomia e iniezione intraoculare bevacizumab. I criteri di successo dell’intervento chirurgico valutati, sono stati una sufficiente riduzione della pressione intraoculare (IOP ≤21 mmHg, la riduzione ≥ 20% della pressione intraoculare, senza ulteriori farmaci o interventi chirurgici del glaucoma) in assenza di complicazioni gravi (perdita di percezione della luce, tisi bulbare e endoftalmite) o di significativa ipotonia (IOP ≤ 5 mmHg per un periodo ≥ 6 mesi e fino all'ultima visita di follow-up oppure l’ipotonia richieda un intervento). La percentuale di successo e i fattori di rischio per la riuscita dell’intervento chirurgico sono stati valutati mediante curve di sopravvivenza Kaplan-Meier e analisi di regressione Cox.

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Il periodo di follow-up dopo la trabeculectomia è stato di 45.0 ± 22.2 mesi (media ± deviazione standard). La percentuale di successo dell’intervento chirurgico è stata di 86.9 ± 4.3% (± errore standard), 74.0 ± 6.1%, e 51.3 ± 8.6% a 1, 3 e 5 anni. L'analisi di regressione multivariata Cox ha identificato due fattori di rischio; la IOP preoperatoria più bassa (30 mmHg) per il fallimento chirurgico e l’ipotonia [rapporto di rischio (HR), 2.92, 6.64; intervallo di confidenza (IC) del 95%, 1.22-7.03, 1.47-30.0; P=0.018 e 0.014 rispettivamente], e la vitrectomia dopo trabeculectomia per insuccesso dell’intervento chirurgico con o senza i criteri di ipotonia (HR, 2.32, 4.06; CI 95%, 1.02-5.28, 1.30-12.7; P= 0.045 e 0.016 rispettivamente).

I risultati a lungo termine della trabeculectomia dopo l'iniezione intraoculare di bevacizumab nel glaucoma neovascolare sono stati favorevoli. Una IOP più bassa all’inizio dello studio è stata associata allo sviluppo di ipotonia significativa, mentre la vitrectomia aggiuntiva è risultata  legata ad una riduzione insufficiente della IOP.

Riferimenti bibliografici:

Higashide et al. Long-Term Outcomes and Prognostic Factors of Trabeculectomy following intraocular Bevacizumab Injection for Neovascular Glaucoma. Plos One. 2015 Aug 14; 10(8):e0135766

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