L’artrite reumatoide è associata a deficit della vitamina D

Medical Information Dottnet | 10/09/2015 10:31

Uno studio ha dimostrato che i pazienti con artrite reumatoide presentano un aumento del rischio di carenza della vitamina 25(OH)D.

L'obiettivo di un recente studio è stato indagare l'associazione tra i livelli di 25-idrossivitamina D (25 (OH) D) e le caratteristiche cliniche dei pazienti con malattie croniche infiammatorie reumatiche (CIRD).

E’ stata presa in esame la visita iniziale del progetto CARMA (CARdiovascolare in reuMAtologia), uno studio prospettico di 10 anni sulla valutazione del rischio di eventi cardiovascolari nell’artrite reumatoide (AR), la spondilite anchilosante (AS), l'artrite psoriasica (PsA) e in pazienti non affetti da CIRD che hanno frequentato gli ambulatori di reumatologia di 67 ospedali in Spagna. I pazienti del gruppo non-CIRD sono risultati frequentemente abbinati per età con la distribuzione congiunta dei tre gruppi CIRD inclusi nello studio. La carenza di 25(OH)D è stata identificata con livelli di vitamina 25 (OH) D <20 ng/ml.

Sono stati valutati 2.234 pazienti (775 con RA, 738 con AS e 721 con PsA) e 677 soggetti non CIRD. I livelli medi (p25-p75) di 25(OH)D sono risultati: 20.4 (14.4-29.2) ng/ml nell'RA, 20.9 (13.1-29.0) nella AS, 20.0 (14.0-28.8) nell'PsA e 24.8 (18.4-32.6) ng/ml nei pazienti non-CIRD. E’ stato rilevato un deficit della 25(OH)D nel 40.5% del gruppo RA, 39.7% di AS, 40.9% di PsA e 26.7% dei controlli non CIRD (p<0.001). E’ stata riscontrata un’associazione statisticamente significativa positiva tra l’AR e la carenza di 25(OH)D (OR=1.46; intervallo di confidenza CI del 95% CI=1.09-1.96); p=0.012. Questa associazione positiva non ha raggiunto la significatività statistica per AS (OR 1.23;. 95% CI = 0.85-1.80) e PsA (OR 1.32;. 95% CI = 0.94-1.84). Quando sono stati valutati i parametri di attività della malattia, la gravità o la compromissione funzionale, è stata rilevata un’associazione significativa marginale tra il deficit di 25(OH)D e la positività degli anticorpi anti-peptide citrullinato ciclico (ACPA) nei pazienti affetti da AR (OR=1.45; 95% CI=0.99-2.12; p=0.056), e tra il deficit di 25(OH)D e l’indice funzionale bagno spondilite anchilosante (BASFI) nei pazienti con AS (OR=1.08; 95% CI=0.99-1.17); p=0.07).

In conclusione, i pazienti affetti da AR presentano un aumento del rischio di avere una carenza della vitamina 25(OH)D rispetto ai controlli non affetti da malattie croniche infiammatorie reumatiche.

Riferimenti bibliografici:

Urruticoechea-Arana A, Martín-Martínez MA, Castañeda S, Piedra CA, González-Juanatey C, Llorca J, Díaz-Gonzalez F, González-Gay MA; CARMA Project Collaborative Group. Vitamin D deficiency in chronic inflammatory rheumatic diseases: results of the cardiovascular in rheumatology [CARMA] study. Arthritis Res Ther. 2015 Aug 14;17(1):211.

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