Il ricovero nel fine settimana aumenta del 15% il rischio di morte

Redazione DottNet | 07/09/2015 15:09

Secondo lo studio inglese, l'effetto week end deriva soprattutto dalla carenza di personale

Chi viene ricoverato nel fine settimana ha il 15% in più di rischio di morte, una percentuale che in Inghilterra ad esempio equivale a 11mila morti l'anno in più per l''effetto week end'. Lo afferma uno studio pubblicato dal British Medical Journal, secondo cui una parte di questo fenomeno è dovuta alla carenza di personale nel fine settimana.

La ricerca si basa sull'analisi delle cartelle cliniche di 14 milioni di pazienti ricoverati nel 2013-2014. Chi è entrato in ospedale di domenica, spiegano gli autori, ha avuto il 15% in più di rischio di morte di chi è stato ricoverato di giovedì, mentre di sabato il rischio è risultato maggiore del 10%. Le patologie più delicate da questo punto di vista sono tumori e problemi cardiovascolari. "Una delle ragioni per il fenomeno è che i pazienti che arrivano in ospedale nel week end sono in media più gravi - spiega Sir Bruce Keogh, uno degli autori -. Ma c'è anche il fatto che meno specialisti sono presenti e che molti servizi di supporto, a cominciare dai test diagnostici, sono di solito ridotti dal venerdì pomeriggio alla domenica, e quindi sovraccarichi il lunedì mattina".

Lo studio conferma i risultati di altre ricerche condotte in altri paesi tra cui gli Usa. Il problema è così sentito in Gran Bretagna che il ministro della Salute britannico Jeremy Hunt ha ingaggiato un braccio di ferro con i medici ospedalieri per aumentare le ore di lavoro nel fine settimana attraverso un nuovo contratto.

 

fonte: ansa

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