Il patiromer nell’iperkaliemia in corso di nefropatia diabetica

Medical Information Dottnet | 10/09/2015 10:05

Uno studio ha evidenziato che il patiromer induce una diminuzione della potassiemia in pazienti con nefropatia diabetica.

L’iperkaliemia è una condizione potenzialmente pericolosa per la vita, soprattutto in pazienti trattati con farmaci inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) con malattia renale cronica (CKD) al terzo stadio o più grave, che possono anche essere affetti da diabete, insufficienza cardiaca o entrambe le condizioni.

Uno studio clinico aperto, randomizzato e multicentrico, di fase 2 (AMETISTA-DN), condotto in 48 siti in Europa da giugno 2011 a giugno 2013 per la valutazione del trattamento con patiromer (un polimero legante il potassio) in 306 pazienti ambulatoriali con diabete di tipo 2 (velocità di filtrazione glomerulare stimata, da 15 a <60 ml/min/1.73m² e livello di potassio sierico > 5.0 mEq/l). Tutti i pazienti hanno ricevuto inibitori RAAS prima e durante il trattamento in studio.

Nello specifico, l’obiettivo è stato selezionare le dosi iniziali e valutare la sicurezza a lungo termine del patiromer, nei pazienti ambulatoriali con iperkaliemia.

Un totale di 306 pazienti sono stati stratificati in base al livello di potassio nel siero nei gruppi con iperkaliemia lieve o moderata e hanno ricevuto 1 delle 3 dosi di patiromer in modo casuale (4.2 g [n=74], 8.4 g [n=74] o 12.6 g di partenza [n=74] due volte al giorno nell’iperkaliemia lieve oppure 8.4 g [n=26], 12.6 g [n=28] o 16.8 g [n=30] due volte al giorno in caso di iperkaliemia moderata). Il patiromer è stato dosato per raggiungere e mantenere il livello di potassio nel siero a 5.0 mEq/L o a valori inferiori.

L'endpoint primario di efficacia è stata la variazione media dei livelli sierici di potassio dall’inizio dello studio alla settimana 4. L'endpoint primario di sicurezza è stato rappresentato dagli eventi avversi durante 52 settimane. Gli endpoint secondari di efficacia includevano la variazione media del livello di potassio nel siero nel corso delle 52 settimane.

La riduzione dei minimi quadrati dall’inizio dello studio nel livello di potassio sierico alla settimana 4 oppure al momento della prima titolazione della dose in pazienti con lieve iperkaliemia è stata di 0.35 (95% CI, 0.22-0.48) mEq/L per il gruppo che ha assunto una dose di partenza di 4.2 g due volte al giorno, 0.51 (95% CI, 0.38-0.64) mEq/L per il gruppo con una dose iniziale di 8.4 g due volte al giorno e 0.55 (95% CI, 0.42-0.68) mEq/L per gruppo che ha assunto una dose iniziale di 12.6 g due volte al giorno. In quelli con moderata iperkaliemia, la riduzione è stata di 0.87 (95% CI, 0.60-1.14) mEq/L per il gruppo con dose di partenza  di 8.4 g due volte al giorno, 0.97 (95% CI, 0.70-1.23) mEq/L per il gruppo trattato con una dose iniziale di 12.6 g due volte al giorno e di 0.92 (95% CI, 0.67-1.17) mEq/L per il gruppo trattato con la dose di partenza di 16.8 g due volte al giorno (p<0.001 per tutti i cambiamenti rispetto all’inizio dello studio nei gruppi con iperkaliemia). Dalla settimana 4 fino alla settimana 52, sono state osservate diminuzioni medie dei livelli sierici di potassio statisticamente significative in ogni punto mensile nei pazienti con iperkaliemia lieve e moderata. Nel corso delle 52 settimane, l’ipomagnesiemia (7.2%) è stato il più comune evento avverso correlato al trattamento, la costipazione da lieve a moderata (6.3%) è stata l'evento avverso gastrointestinale più frequente e l’ipokaliemia (<3.5 mEq/l) si è verificata nel 5.6% dei pazienti.

Nei pazienti con iperkaliemia e nefropatia diabetica, il patiromer, partendo da dosi di 4.2 fino a 16.8 g due volte al giorno, ha determinato una diminuzione statisticamente significativa dei livelli sierici di potassio dopo 4 settimane di trattamento, nel corso di 52 settimane.

Riferimenti bibliografici:

Bakris GL, Pitt B, Weir MR, Freeman MW, Mayo MR, Garza D, Stasiv Y, Zawadzki R, Berman L, Bushinsky DA; AMETHYST-DN Investigators. Effect of Patiromer on Serum Potassium Level in Patients With Hyperkalemia and Diabetic Kidney Disease: The AMETHYST-DN Randomized Clinical Trial. JAMA. 2015 Jul 14;314(2):151-61. doi: 10.1001/jama.2015.7446.