Speranza e fiducia: una riflessione

Redazione DottNet | 09/09/2015 15:53

La fiducia aiuta la speranza e la rinforza, fiducia in sé stessi nei propri mezzi e negli altri.

Si dice che la speranza sia la prima a nascere e l’ultima a morire. Ogni nostro giorno è accompagnato dai desideri e speriamo che tutto proceda sempre per il meglio per noi e per gli altri. La speranza si alimenta anche attraverso la fiducia. Siamo accompagnati dalla fiducia per superare gli ostacoli che si manifestano lungo il nostro percorso, piccoli o grandi che essi siano. La speranza con la fiducia ci permette di superare in modo più deciso gli ostacoli e valicare le montagne alte anche quando pensiamo di non avere più le energie per fare un passo.

La speranza nasce in noi anche attraverso i nostri desideri che possono trasformarsi in dati reali e ci viene anche data dagli altri attraverso le loro parole e le sensazioni che attraverso di esse ci trasferiscono. La speranza soprattutto all’interno di noi ed è una luce che ci permette di andare avanti.

Spesso sentiamo dire dalle persone sia nella vita familiare che sul posto di lavoro che sono senza speranza: ed ecco che gli ostacoli restano lì e le prove non vengono superate e bisogna trovare nuovi percorsi o fare un esercizio mentale prendendo le eventuali alternative a disposizione e valutarle. Spesso si attribuisce poca fiducia negli altri e nella speranza che alimenta gli altri ad esempio quando si afferma che “la situazione è senza speranza” oppure “quella persona è senza speranza”. Certamente non alimentare la speranza è un limite che si manifesta. Infatti, la speranza di riuscire a superare un ostacolo associato alla resilienza permette a chi la usa di avere una chance in più.

La speranza si manifesta in mille meandri della vita quotidiana, dalla famiglia al lavoro e ci accompagna con una tinta rosa per tutto quello che facciamo.

Anche quando stiamo male la speranza ci aiuta a trovare sollievo e ci fa sentire che la guarigione è vicina, è come un farmaco che ci alimenta assieme agli altri, guai se mancasse o non ci venisse infusa. Anche per coloro che hanno specifiche malattie o patologie la speranza non viene mai tolta e ci sono percorsi psicologici particolari che la sostengono anche nelle situazioni più ostili.

La speranza ci permette anche di superare degli ostacoli o delle situazioni in cui abbiamo paura: in questo senso la speranza è sinonimo di coraggio. Di per sé è un farmaco anche quando non ci sono farmaci da prendere per curare delle piccole situazioni legate a forme passeggere di pessimismo.

La speranza allontana gli incubi peggiori e spesso attraverso il senso del pensiero ci rende più forti soprattutto dove pensiamo che non lo siamo o non possiamo esserlo.

La fiducia come ho detto aiuta la speranza e la rinforza, fiducia in sé stessi nei propri mezzi e negli altri.

Spesso a fronte di situazioni pericolose che hanno a che fare con la vita e che possono incrinare la speranza bisogna impegnarsi per non rendere le persone o le situazioni minate nella loro speranza e fede e renderle disarmate.

Si può immaginare a tale proposito una situazione che possa sembrare senza speranza, ma ecco una rivoluzione scientifica o una soluzione che prima non era apparsa, che alimenta un buon risultato: se non ci fosse stata la speranza e la fiducia non si sarebbe potuto godere di questo risultato e ottenere un beneficio.

La speranza è un motore forte e potente che dobbiamo conservare sempre per poter essere più forti e orientati a superare gli ostacoli siamo essi piccoli o grandi, per sé e per gli altri.

“Contenuto a carattere medico o sanitario proveniente da una esperienza personale dell’utente”

A cura di Teresa Tardia