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La vulvovaginite e i fattori di rischio in età prepuberale

Uno studio ha evidenziato che la vulvovaginite è legata anche a scarsa igiene personale e al grado di istruzione delle madri.
Ginecologia

La vulvovaginite è il problema ginecologico più comune nelle bambine e nelle adolescenti. Molti fattori possono contribuire a determinare infiammazioni della zona genitale. Questi fattori includono  irritazioni della mucosa vaginale, bassa concentrazione di estrogeni che causa suscettibilità alle infezioni, esposizione a sostanze irritanti (bagnoschiuma), scarsa igiene e infezioni da agenti patogeni specifici. Nel caso in cui si manifestino sintomi quali perdite vaginali, disuria, infiammazione, prurito vulvare e eritema si tratta di vulvovaginite.

Uno studio recente è stato condotto allo scopo di determinare e confrontare le caratteristiche cliniche e microbiologiche della vulvovaginite nelle pazienti in età prepuberale.

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Questo studio ha coinvolto 45 pazienti con età dai 2 ai 12 (5.38 ± 2.9) anni e 26 con età compresa tra i 3 e i 12 (5.72 ± 3.1) anni come gruppo di controllo. L’anamnesi e l’esame obiettivo sono stati seguiti dallo striscio vaginale, l’urinocoltura e l’analisi delle feci in entrambi i gruppi. Inoltre, sono stati determinati lo stato di igiene personale e il grado di istruzione della madre.

I sintomi più comuni tra le pazienti erano perdite vaginali (44.4%), eritema della vulva (37.8%) e prurito vaginale (24.4%). I microrganismi, isolati dallo striscio vaginali, sono stati rilevati nel 48.9% dei pazienti. E’ stata riscontrata la presenza di Escherichia coli nella coltura delle urine di tre pazienti con vulvovaginite (6.70%). All’analisi microscopica delle feci sono stati individuati parassiti (45.9%). Abbiamo esaminato alcuni importanti fattori di igiene personale nelle pazienti, come ad esempio pulirsi dalla parte posteriore a quella anteriore (42.9%), l’abitudine di pulirsi soltanto dopo la defecazione senza lavarsi (89.3%), l’utilizzo di carta igienica (60.7%) e di salviettine umidificate (21.4%), fare la doccia in piedi (14.3 %) o il bagno seduti (46.4%). Si è anche visto che le pazienti indossano indumenti stretti (35.7%).

I risultati dello studio hanno evidenziato che il livello di istruzione della madre è un altro fattore importante nella comparsa di questa patologia. E’ stato osservato che le pazienti con madri dal basso livello di istruzione non ricevono una formazione adeguata in merito all’igiene intima personale o comunque non mostrano sensibilità verso questo tema. I risultati di un altro studio hanno mostrato una correlazione significativa tra vaginosi batterica e grado di istruzione; la mancanza di educazione è risultata significativamente associata a vaginosi batterica (p<0.05).

I risultati degli studi suggeriscono che la vulvovaginite in ragazze in età prepuberale è legata non solo alla presenza di microrganismi, ma anche alla scarsa igiene personale, al livello di istruzione delle madri ed è dovuta a specifici irritanti.

Riferimenti bibliografici:

Cemek F, Odabaş D, Şenel Ü, Kocaman AT. Personal hygiene and vulvovaginitis in prepubertal children. J Pediatr Adolesc Gynecol. 2015 Jul 14. pii: S1083-3188(15)00262-4.

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