La stimolazione muscolare elettrica per combattere il tremore

Neurologia | Medical Information Dottnet | 30/09/2015 15:39

Uno studio ha dimostrato che la stimolazione muscolare elettrica riduce il tremore a riposo non controllato dai farmaci nel Parkinson.

Siccome la fisiopatologia del tremore nella malattia di Parkinson (PD) è caratterizzata da una complessa interazione tra i meccanismi centrali e periferici, si è ipotizzato che la modulazione del meccanismo di riflesso periferico mediante stimolazione muscolare elettrica (SME) potrebbe migliorare temporaneamente il tremore.

E’ stato condotto uno studio per determinare l'efficacia della SME come trattamento del tremore resistente ai farmaci in pazienti con PD.

Lo studio, in singolo cieco, ha coinvolto 34 pazienti affetti da PD con tremore a riposo, come confermato dall’analisi del tremore. La SME è stata applicata a 50Hz sull’abduttore breve del pollice e i muscoli interossei per 10 secondi, avendo individuato come endpoint primari i parametri riferiti al tremore prima e durante la stimolazione.

Rispetto alla prima stimolazione, è stata osservata una riduzione significativa del valore quadratico medio (RMS) della velocità angolare (p<0.001) e del picco di grandezza (p<0.001) del tremore a riposo mentre la frequenza del tremore (p=0.126) e la dispersione (p=0.284) sono rimaste invariate durante la stimolazione. Il punteggio UPDRS (Unified Parkinson's Disease Rating Scale, scala di valutazione maggiormente utilizzata nella valutazione della prognosi della malattia di Parkinson) del tremore è sceso da 10.59 (DS=1.74) prima della stimolazione a 8.85 (DS=2.19) durante la stimolazione (p<0.001). La percentuale media di miglioramento del picco di grandezza e il RMS della velocità angolare è stato di 49.57% (DS=38.89) e 43.81% (DS= 33.15) rispettivamente. Il 70.6% e 61.8% dei pazienti ha mostrato un’attenuazione del tremore almeno del 30% come calcolato dalla grandezza del picco e dalla velocità RMS rispettivamente.

I risultati dello studio hanno dimostrato l'efficacia della SME nel migliorare temporaneamente il tremore a riposo nei pazienti con PD non medicalmente trattabile. Sebbene la gravità del tremore sia risultata diminuita, non è stato completamente eliminato ed è continuato ad una frequenza simile, dimostrando così il ruolo del meccanismo di riflesso periferico nella modulazione del tremore ma non nella sua generazione. La SME dovrebbe essere ulteriormente valutata come possibile intervento terapeutico per combattere il tremore nella malattia di Parkinson.

Riferimenti bibliografici:

Jitkritsadakul O, Thanawattano C, Anan C, Bhidayasiri R. Exploring the effect of electrical muscle stimulation as a novel treatment of intractable tremor in Parkinson's disease. J Neurol Sci. 2015 Aug 28. pii: S0022-510X(15)02023-7.

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