Il Congresso Mondiale di Neurochirurgia 2015 a Roma

Neurologia | Redazione DottNet | 14/09/2015 09:17

In occasione del Congresso Mondiale di Neurochirurgia 2015 sono giunti a Roma 2000 medici provenienti da tutto il mondo.

Si è svolto a Roma dall’8 al 12 settembre il Congresso Mondiale di Neurochirurgia a cui hanno partecipato più di 2000 neurochirurghi provenienti da oltre 105 Paesi.

In occasione del meeting, sono stati presentati in anteprima mondiale gli ultimi studi più innovativi in merito alle patologie vascolari cerebrali e le nuove tecniche, chirurgiche ed endovascolari, per il trattamento delle corrispondenti malformazioni.

L’alto profilo dei relatori ha permesso l’approfondimento sull’uso dei nuovi stent per il trattamento degli aneurismi che rappresentano le malformazioni vascolari cerebrali più frequenti. Inoltre, sono stati discussi i risultati di recenti studi internazionali sulle malformazioni artero-venose e sulle fistole artero-venose durali, in cui la neurochirurgia svolge un ruolo chiave.

La presenza di neurochirurghi africani al congresso è stata piuttosto rilevante, tenendo presente che in Africa vi è un neurochirurgo ogni 6 milioni di abitanti mentre in Europa il rapporto è di uno ogni 200 mila abitanti. Grande presenza anche dall’estremo oriente, infatti dalla Cina sono giunti oltre 155 neurochirurghi e 125 dal Giappone. E’ stato cospicuo anche il numero dei partecipanti europei, infatti sono arrivati 50 specialisti tedeschi e non sono mancati medici francesi e inglesi.

Nel giorno dell’apertura dei lavori del congresso, una delegazione di partecipanti ha ricevuto una benedizione particolare in occasione dell’udienza papale con grande emozione dei neurochirurghi presenti in rappresentanza delle 105 nazioni.

Fonte: Ufficio Stampa -15° Interim Meeting of the World Federation of Neurosurgical Societies 8-12 Settembre 2015, Roma

 

 

 

 

 

 

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