Tumori, controlli troppo onerosi. Accordo con gli Mmg

Redazione DottNet | 11/09/2015 13:57

Aiom: il prezzo si riduce del 30% con una diversa presa in carico del paziente. Siglato un accordo con i medici di famiglia

Troppi esami inutili o inappropriati e scarsa comunicazione fra oncologo e medico di famiglia fanno sì che le visite di controllo in oncologia, ogni anno invece di costare i 40 milioni di euro previsti, sfondino quota 400 milioni. Un costo di dieci volte maggiore che potrebbe essere abbattuto del 30%, secondo l'Associazione Italiana di Oncologia (AIOM), ottimizzando l'assistenza e diminuendo i ricoveri in ospedali. I principi cardine a cui si devono ispirare le visite di controllo sono contenuti nel documento di consenso firmato a Roma da specialisti, medici del territorio e pazienti nel corso della Consensus Conference "Dalla pratica del follow up alla cultura di survivorship care".

Il nuovo modello di cura riguarda i 3 milioni di italiani con storia di cancro che si sottopongono al follow up, cioè alle visite di controllo successive alla fase acuta della malattia.

Prevede che i pazienti, invece che restare in carico allo specialista per un tempo indefinito, passino dall'ospedale al territorio, con la possibilità di tornare dall'oncologo nel caso vi sia il sospetto di recidiva. "Il follow up oncologico non ha solo il significato di anticipare la diagnosi di una eventuale recidiva, ma deve riguardare tutte le condizioni che influiscono sulla qualità di vita della persona. Finora si è posto l'accento solo sul primo aspetto", spiega Carmine Pinto, presidente nazionale AIOM e direttore dell'Oncologia Medica dell'Azienda ASMN-IRCCS di Reggio Emilia. Il nuovo modello di follow up, invece, considera, nel complesso, anche la persona 'guarita'.

Inoltre, prevede che lo specialista formuli un vero e proprio programma: da un lato il paziente può conoscere tipo e durata dei controlli, dall'altro al medico di famiglia viene inviata una lettera con informazioni precise e con l'indicazione dello specialista di riferimento in caso di dubbi. Se ben applicato, conclude Pinto, "avrà un enorme impatto in termini di razionalizzazione delle risorse e di risparmi".

 

fonte: aiom